PROBLEMA HDD Indemoniato

Neversleep

Nuovo Utente
73
9
CPU
i5-6500
Dissipatore
Stock
Scheda Madre
B150M Bazooka
HDD
WD 1Tb 64Mb 7200 RPM
RAM
16 Gb 2133 Mhz DDR4 Vengeance LPX
GPU
MSI R9 380 4 Gb
Monitor
Dis 23 Asus VX239H IPS
PSU
XFX TS 550W
Case
Aerocool Aero 500
OS
Win 10
PREMESSA: credo proprio l'HDD abbia un danno fisico, su cui io non posso fare niente: l'intera discussione perde di significato, quindi l'unica domanda sensata adesso è: sapreste consigliarmi un'azienda, senza costi esorbitanti e dotata di camera bianca (o apparecchi che svolgono la stessa funzione), in grado di recuperare dati ?
Ho lasciato tutto il resto della discussione perché potrebbe essere utile a qualcuno. Grazie in anticipo :)

Salve a tutti, una brevissima nota: l'hard disk in questione non contiene dati importanti, quindi il problema è "piccolo" (lo dico subito, per evitare di farvi perdere tempo). Ho comunque voluto aprire una discussione perché contiene ricordi di 6-7 anni fa, e il problema è quindi relativo. Cercherò di essere brevissimo e schematico, perché temo che la storia sarà lunga

IN SUNTO:
L'hard disk non viene riconosciuto né da windows, né dal BIOS; viene tuttavia trovato da un programma (7 data recovery) che trova solo file RAW all'interno. Giorni prima l'hdd veniva riconosciuto, ma non correttamente (non potevo interagirci tramite esplora risorse): tramite alcuni programmi riuscivo a visualizzare tutte le cartelle che conteneva correttamente, e anche a salvarle, cosa che però avrebbe richiesto centinaia di ore (pensando di poter trovare un metodo più rapido ho interrotto la copia dei dati). Ciò che lo ha reso più morto di prima è un interrogativo, così come lo sono altre parti della storia che non discuterò nel sunto, altrimenti non sarebbe più tale. Come posso muovermi adesso ? Conoscete qualche programma, anche a pagamento (per ora ho usato freeware) ? Oppure meglio rivolgersi a degli esperti ?

STORIA COMPLETA:
- 2012: il mio vecchio pc passa a miglior vita causa hard disk impossibile da formattare (impossibile anche la riparazione tramite cd windows). Purtroppo non ricordo altro
- tre giorni fa: ritrovo l'hdd e decido di provare a lavorarci seriamente su. L'hdd è un WD2500AAJS-00VTA0 (PCB, nel caso fosse utile: 2060-701537-002 REV P1)
- Ispeziono il PCB, smontandolo: niente sporco, ma piccolissimi segni di corrosione sui connettori del PCB che si collegano alle testine (non quelli che fanno girare il motore). L'HDD è invece integro e pulito (connettori compresi). Connettori SATA e alimentazione perfetti. (Nota: non l'ho aperto, ho solo rimosso la scheda)

- Collego al pc: riconosciuto correttamente dal BIOS (WD2500AAJS 250GB), riconosciuto a metà da windows: in gestione dispositivi compariva la dicitura WD2500AAJS, tutti i dati erano disponibili, e il dispositivo era contrassegnato come funzionante, tuttavia in esplora risorse compariva come unità D senza informazioni sui GB occupati/disponibili/totali. Nota: facendo click destro, o doppio click, sull'unità disco, explorer andava in palla e si riavviava. Chkdsk non funzionava (premendo invio sul cmd, non succedeva niente).
- Dopo alcune ricerche decido di usare un programma (photorec) per recuperare i dati: c'è tutto, miracolosamente, e il programma funziona. Tempo stimato: 300 ore. Decido di spegnere e proseguire il giorno dopo, annullando l'operazione (che va specificato, non vorrei qualcuno pensasse abbia chiuso il programma senza prima dirgli di interrompere :D ). Tutti i (pochi) dati recuperati sono visibili e non danneggiati

- Accendo il pc, avvio photorec, e dopo circa 5-10 minuti explorer cessa di rispondere, e si riavvia, stavolta senza che io clickassi sull'unica cosa che poteva farlo mandare in tilt (ovvero cercare di interagire col disco rigido tramite explorer). Decido di interrompere l'operazione e di riavviare il pc, pensando fosse un problema di windows.
Non l'avessi mai fatto ! Photorec non trova più l'hard disk ! Windows però riesce comunque a riconoscerlo
- Creo una usb bootabile con un po' di programmi dentro e avvio. Tra questi scelgo di usare HDD Regenerator (e qui molti mi fustigheranno), un programma in DOS che si dice sia in grado, tramite letture continue di un settore danneggiato, di "ripararlo" (non entro troppo nei dettagli, che comunque conosco solo a grandi linee, o diventa un papiro). Dopo 8 ore arriva al 2%, con 2000 settori danneggiati identificati ma comunque tutti riparati, tranne uno: quando si è imbattuto in questo settore ha interrotto l'operazione dicendo di settare l'HDD in modalità IDE tramite BIOS, impostazione non supportata dalla mia mobo.
- Decido di usare altri programmi: uno di questi, se non sbaglio Acronis (true image o disk director, uno dei due), mi da conferma che i file sono tutti ancora lì (riesco a vedere le cartelle). Provo a copiare l'hdd su un altro disco rigido, ma compare il messaggio "Read error. Run chkdsk", cosa impossibile da fare sia da windows sia da DOS. Mi viene in mente di isolare il settore irreparabile, quello su cui hdd regenerator si è malamente arreso (avrebbe potuto tralasciarlo anziché abortire l'intera operazione...no ?), ma decido di non proseguire per non far danni. Va detto che conosco l'ubicazione di quel settore, quindi la cosa sarebbe stata tecnicamente fattibile.
- Per curiosità, provo ad avviare normalmente il pc (tramite SO), che però rimane bloccato alla schermata del BIOS (la ruota del caricamento gira, quindi il pc non è propriamente in freeze).

E qui le cose si fanno a mio avviso interessanti
- Mi passa per la testa un'idea malsana: e se facessi partire windows e collegassi il SATA dell'hdd soltanto dopo l'avvio (con hot-plug abilitato dal BIOS) ? E ha funzionato ! Il sistema operativo è tuttavia instabile: explorer crasha facilmente, anche senza che io clicki sull'unità D (quella incriminata), e l'hard disk emette dei rumori che somigliano a "graffi", di durata identica e separati da intervalli identici (nota: i file, a questo punto della storia, sono ancora recuperabili, ma in quel momento ero più focalizzato sulla risoluzione del problema che aveva che sul salvataggio dei dati).
Inoltre, se explorer crasha, l'intero sistema diventa instabile. Tutto si risolve magicamente scollegando il sata dell'hard disk: tutti i "click destro" che non erano stati eseguiti causa instabilità d'un tratto appaiono, così come tutte le finestre che tentavo di aprire ma che non si aprivano per lo stesso motivo.
Su gestione attività, il disco veniva utilizzato all'80% da System (PID 4): facendo delle ricerche ho letto di utenti con lo stesso problema, che andando in profondità avevano scoperto che il pc leggeva continuamente lo stesso identico file, causando un utilizzo massiccio del disco. Le soluzioni che sono state date erano le più disparate, ma ho preferito andare per la mia strada.
- Avevo altri programmi (freeware) con cui potermi muovere. Per farli funzionare, però, dovevo avviarli con hdd collegato, poi scollegare l'hdd "per farli aggiornare" (altrimenti rimanevano inceppati), poi ricollegare l'hdd e da lì potevo utilizzarli. Scansione della superficie del disco non buona: 7 errori su una trentina di settori controllati, ma non sono andato oltre con la scansione. Ho quindi usato un altro programma, più avanzato di photorec, per recuperare dati: ha funzionato, ma solo per 20 minuti, dopodiché ho interrotto l'operazione e rifatto il gioco dello scollega-collega. Stavolta, però, né windows, né gestione dispositivi, né il bios riescono a riconoscerlo: non compare nemmeno. La cosa magica è che se apro il programma di recovery (l'ultimo utilizzato) tutti gli hard disk che riconosce compaiono senza diciture: c'è solo l'icona del disco, ma assieme all'hard disk principale compare un altro hard disk, e tentando di estrapolare qualcosa, riesco a tirar fuori solo dati RAW che so per certezza appartenere all'hard disk incriminato e non a quello principale.
Nessun altro programma riesce a trovare più l'hard disk.
Nota importante: dopo che HDD Regenerator aveva dato quell'errore, l'hard disk aveva fatto la stessa cosa e non veniva più riconosciuto. Il giorno dopo, tuttavia, ha continuato a "funzionare" come prima (che possa risuccedere di nuovo ? Speriamo).

Avrei tante domande, più che altro perché sono stupito da quanto la tecnologia, alle volte, possa comportarsi in maniera apparentemente illogica (quantomeno per un quasi-ignorante come me): per esempio come può un hard disk rendere un sistema operativo moderno quasi inutilizzabile ? Com'è possibile ? Ho fatto scansioni con Avira e Malwarebytes senza trovare niente, ma non è da escludere che si tratti di un virus

Domani tenterò di nuovo, e se ho fortuna l'hdd ripartirà come ha fatto l'ultima volta (stavolta lo lascerò lavorare quanto vuole, a costo di rimanere senza pc per 10 giorni). Nel frattempo però volevo sapere la vostra opinione a riguardo: premesso che non me la sento assolutamente di aprire l'HDD, e che sono disposto a spenderci un massimo di 200 euro per un recupero dati fatto da professionisti, ma che sono anche disposto a perderci le giornate (serate, per la precisione) come più o meno sto facendo adesso, come potrei muovermi ? Qualcuno ha qualche idea su cosa sia successo ? Oppure meglio affidarsi ai professionisti del settore ?

Ah, un'ultima nota: le letture dello SMART riportavano un buono stato su tutte le voci, tranne che su "Reallocation Sector Count", indicato con un pallino rosso (dove uno è pessimo stato e 5 ottimo). Nonostante le altre voci fossero ok, lo stato generale dello SMART era segnalato come "bad"

Grazie infinite a chiunque abbia avuto la pazienza di leggere fino qui ! Come ho detto non è qualcosa di obiettivamente importante, ma soggettivamente quel catorcio di metallo ha talmente tanti ricordi che se riuscissi ad averli tra le mani non so come reagirei !

PS: prima di effettuare la riparazione con HDD Regenerator, ho usato lo stesso programma per fare una scansione, metto la foto del report in allegato
20170426_025141.jpg
 
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