Fonti di energia alternative

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DavideF

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Su internet ho trovato di tutto. Dai classici pannelli solari o fotovoltaici che dir si voglia, a delle fantomatiche caldaie a mais...Qualcuno di voi ha delle esperienze persolnali da condividere?

O qualcuno mi sa dare un approccio un pò più tecnico sulle varie forme di energia alternative?

GRAZIE!!!:boh:
 
un approccio tecnico? Magari serve un corso universitario.. spiace deluderti, ma la materia è complessa. Pure gli ecologisti si dividono su alcune fonti rinnovabili... vedi per esempio la polemica sull'impatto ambientale degli impianti eolici. Magari potresti cercare qualche intervista o discorso o tesi di Rubbia (premio nobel) sul futuro delle fonti di energia dato che è responsabile dell'ENEA (ENTE NAZIONALE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L ENERGIA EL AMBIENTE,)
Per news, informazioni utili e qualche discorso "ecologista" ti consiglio invece Ecoage.
Poi beh puoi farti pure qualche conticino: confronta per esempio la resa per metroquadro di un pannello solare e quanti ce ne vorrebbero per alimentare casa tua (facile) o un impianto industriale (potenze moolto + consistenti) poi guardati il fabbisogno nazionale e vedi quanti Kmquadri di pannelli ci vorrebbero. Poi confronta quest'area con l'area ricoperta da un impianto tradizionale.. o con l'area ricoperta dalla tua automobile..
Devo dire però che mi aspettavo il solito topic del tipo: "ah se non ci fossero i soliti petrolieri con le energie alternative saremmo a posto". Mi hai piacevolmente stupito.. vuoi imparare
 
Il fatto è che mi ha moooolto incuriosito il fatto di poter bruciare in una caldaia un prodotto completamente rinnovabile come il mais...per di più con delle emissioni di CO bassissime...sarebbe fantastico, ma improponibile...la faccenda della rendita di un impianto fotovoltaico l'ho già fatto...comprando i pannelli in cina ci andrebbero 4-5000 euri di materiali + il montaggio e la progettazione dell'impianto. Comprando in italia ci vanno 30-35000 per 130mq circa...mi sembra difficilmente ammortizzabile nel breve periodo, anche con le agevolazioni fiscali. In più sentivo che mamma ENEL impone un contatore particolare, dal quale inviare in rete l'eventuale surplus di corrente prodotta...non mi sembra il massimo come idea
 
A parte che io parlavo di resa energetica e non monetaria..

Ma il provvedimento fiscale con il contartore bidirezionale invece è ottimo.. i prezzi che citi mi paiono un po' elevati (guarda su ecoage) mi pareva che un impianto costasse 10-15mila euro in tutto. Il sistema (già sperimentato in Germania con risultati di boom del fotovoltaico) è tale per cui tu installi i pannelli e l'enel ti paga tutta l'energia surplus 4 volte quello che il normale utente la paga all'enel. E questo per 20 anni. Hanno calcolato che in 10-12 anni (a seconda se ti fai o meno un mutuo per l'impianto) ti rifai della spesa e negli altri 8-10 ci guadagni ogni anno una bella cifretta. Insomma dovremmo essere a circa 500€ di risparmio sulla bolletta + 1000€ di incasso dall'enel per la vendita del surplus ogni anno. Unica pecca: è un sistema a numero chiuso, devi registrarti in tempo presso il ministero (delle finanze?? non ricordo bene ma mi pare che la procedura sia On-Line) prima che finisca la tranche di finanziamenti. L'anno scorso il programma ha riscosso molto successo tanto che il fondo è stato rifinanziato per un'altra tranche. Non so se quest'anno il governo ha provveduto a rinnovare il fondo, ma con un Verde al Ministero dell'ambiente sarebbe il colmo se non fosse così
Guarda appunto su Ecoage.it
 
Non sapevo che l'enel comprasse a peso d'oro la mia eventuale energia in surlplus:lol:

Comunque su ecoage ci andrò sicuramente!

Sono anche interessato ad approfondire argomenti inerenti le caldaie...ho trovato info riguardo una caldaia che va a mais, e potrebbe essere interessante, se solo i produttori mettessero i prezzi sui loro siti:boh:
 
DavideF ha detto:
Non sapevo che l'enel comprasse a peso d'oro la mia eventuale energia in surlplus:lol:
Che io sappia l'Enel non ti da una lira. A fine anno a seconda di quanta energia hai reintrodotto grazie al tuo surplus ti fa lo sconto sulla bolletta. Almeno qualcuno mi ha riferito così.
 
DavideF ha detto:
ho trovato info riguardo una caldaia che va a mais, e potrebbe essere interessante, se solo i produttori mettessero i prezzi sui loro siti:boh:

vabbè il petrolio va caro ma spalare mais in una caldaia mi sembra esagerato. ma ci mettono proprio i chicchi?? no i materiali di scarto? mah

cmq, i pannelli di ultima generazione rendono autosufficienti una famiglia. il problema è la produzione industriale come dice ipergiorg, ma a questi ritmi, tra 10-15 anni che industria ci sarà in italia? consoliamoci, almeno saremo autosufficienti energeticamente..:cav:
 
ryu ha detto:
vabbè il petrolio va caro ma spalare mais in una caldaia mi sembra esagerato. ma ci mettono proprio i chicchi?? no i materiali di scarto? mah

cmq, i pannelli di ultima generazione rendono autosufficienti una famiglia. il problema è la produzione industriale come dice ipergiorg, ma a questi ritmi, tra 10-15 anni che industria ci sarà in italia? consoliamoci, almeno saremo autosufficienti energeticamente..:cav:

Non è che devi spalarli...ha un sistema di pescaggio pneumatico, e ci metti direttamente i chicchi. Rendono di più degli scarti. Che però vengono bruciati. Inoltre la cenere viene reimmessa in circolo e bruciata di nuovo. Risultato, poca cenere. Meno che in un caminetto, e fumi moooooolto sotto i limiti. La lege da un massimo di 4000ppm(parti per milioni), questa caldaia a mais ha emissioni dichiarate di 250ppm:ok:
 
inoltre in caso di incidente ti ritrovi con un sacco di popcorn con cui consolarti.
 
Ehm ... e l'affitto della mietitrebbia per raccogliere il mais chi lo paga? :look:
... ok per UNA caldaia, ma ci pensi quanti ettari da coltivare se tutti avessimo una caldaia a mais?
C'e' gia' fame nel mondo, se poi il mais lo bruciamo siamo a cavallo.
 
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