domanda alimentatori

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sono inesperto e non me ne intendo molto abbiate pazienza...
un alimentatore 750w consuma di più di un 650w se entrambi hanno lo stesso carico e se sono entrambi plus bronze?
 
se entrambi devono alimentare un circuito che consuma esempio 30A con una tensione di 12v ed ha bisogno di 550w di potenza non consumano di piu ma semplicemente si ha una dispersione della potenza prodotta non utilizata,per quanto riguarda lo sforzo nel produrre tale alimentazione per alimentare il circuito quello con piu potenza nr fa di meno
 
se entrambi devono alimentare un circuito che consuma esempio 30A con una tensione di 12v ed ha bisogno di 550w di potenza non consumano di piu ma semplicemente si ha una dispersione della potenza prodotta non utilizata,per quanto riguarda lo sforzo nel produrre tale alimentazione per alimentare il circuito quello con piu potenza nr fa di meno
grazie della risposta ma non essendo un esperto ci ho capito ben poco
l ipotetico alimentatore da 750w quindi consumera uguale ma Fara uno sforzo inferiore?
era per sapere se incide va sulla bolletta
 
grazie della risposta ma non essendo un esperto ci ho capito ben poco
l ipotetico alimentatore da 750w quindi consumera uguale ma Fara uno sforzo inferiore?
era per sapere se incide va sulla bolletta

si incide purtroppo percio ti consiglio meglio uno da 650w che incide meno perche la potenza innutilizata che si disperde e minore
 
Tutti credono che calcolare il consumo di un elettrodomestico sia cosa da scienziati o da esperti di elettronica. Oggi proveremo a sfatare questa cosa. Calcolare i consumi energetici di un piccolo elettrodomestico sarà per voi, d’ora in poi, un gioco da ragazzi.
Ma a cosa serve calcolarlo? Ovviamente per capire quanto vi costa farlo funzionare e quanto state inquinando(l’energia non cresce sugli alberi, anzi…)

Ogni apparecchio ha una propria potenza di targa, espressa in Watt (W) o in migliaia di Watt (kW), sempre riportata su una apposita etichetta posta sull’elettrodomestico o aggeggio elettronico.
Il Watt, quindi, è una misura di potenza, che non va confuso con il wattora (Wh) che è una misura di energia.
Quindi, prima cosa da fare, è trovare sull’apparecchio quanto è la sua potenza. Ipotizziamo un ventilatore con potenza di 180W e con 4 bottoni per la velocità. 1, 2, 3, 4 dove 4 è la velocità massima.
Come fare per convertire questa misura di potenza in misura di energia ? Moltiplichiamo i 180W per le ore in cui l’apparecchio rimane acceso.
Ipotizziamo quindi che il ventilatore rimanga acceso per 8 ore, però sul tasto 2, media velocità.
Se alla potenza massima sul tasto 4 il ventilatore ha potenza 180W, stimiamo che utilizzato a media velocità, sul tasto 2, abbia potenza pari al 50% della potenza massima, quindi 90W.
Abbiamo detto che rimane acceso per 8 ore, bene, ora moltiplichiamo le ore di funzionamento con la potenza, 8h x 90W, ed otteniamo 720, ma 720 cosa ? non sono più Watt dato che li abbiamo moltiplicati per le ore, quindi saranno Wattora (Wh), la misura di energia.
Abbiamo quindi scoperto quanta energia stiamo consumando in quelle 8 ore in cui il ventilatore sta funzionando, 720 Wh, oppure 0,72 KWh
Ora, per calcolare il costo, dobbiamo moltiplicare i KWh per il costo della corrente (espressa sempre in €/kWh) , che dipende dal nostro gestore. Ipotizziamo che si aggiri intorno ai 0,22€ ogni KWh, quindi 0,22€ x 0,72KWh = 0,154 €
Il ventilatore lo teniamo acceso dal lunedi al venerdi, sempre per 8 ore ? 5 giorni x 0,154€ = 0,78 €. Che al mese saranno 3,08 euro !
Facile ?
Ricordiamo però che per calcolare il consumo di apparecchi come frigorifero, lavastoviglie, scaldaacqua o lavatrice, non è cosi semplice, dato sono apparecchi che lavorano in maniera un po’ più complessa. La soluzione migliore per conoscere con precisione i consumi quotidiani o settimanali di un elettrodomestico è quella di acquistare un misuratore di consumo elettrico che, inserito tra l’elettrodomestico e la presa a muro, registra il reale consumo secondo esigenze diverse.
Possiamo però allenarci a calcolare tante altre cose, come la lampadine, scope elettriche, fari, computer, tostapane, cornici digitali, o led.


(Fonte esterna)
 
si incide purtroppo percio ti consiglio meglio uno da 650w che incide meno perche la potenza innutilizata che si disperde e minore
la mia configurazione e la seguente
fx 8350
hd 7970 dual x
MSI 970 g46
2*4 corsair 1866mhz
sicuramente faro oc ma penso possa bastare un 650w e ci sto anche largo giusto?

- - - Updated - - -

Tutti credono che calcolare il consumo di un elettrodomestico sia cosa da scienziati o da esperti di elettronica. Oggi proveremo a sfatare questa cosa. Calcolare i consumi energetici di un piccolo elettrodomestico sarà per voi, d’ora in poi, un gioco da ragazzi.
Ma a cosa serve calcolarlo? Ovviamente per capire quanto vi costa farlo funzionare e quanto state inquinando(l’energia non cresce sugli alberi, anzi…)

Ogni apparecchio ha una propria potenza di targa, espressa in Watt (W) o in migliaia di Watt (kW), sempre riportata su una apposita etichetta posta sull’elettrodomestico o aggeggio elettronico.
Il Watt, quindi, è una misura di potenza, che non va confuso con il wattora (Wh) che è una misura di energia.
Quindi, prima cosa da fare, è trovare sull’apparecchio quanto è la sua potenza. Ipotizziamo un ventilatore con potenza di 180W e con 4 bottoni per la velocità. 1, 2, 3, 4 dove 4 è la velocità massima.
Come fare per convertire questa misura di potenza in misura di energia ? Moltiplichiamo i 180W per le ore in cui l’apparecchio rimane acceso.
Ipotizziamo quindi che il ventilatore rimanga acceso per 8 ore, però sul tasto 2, media velocità.
Se alla potenza massima sul tasto 4 il ventilatore ha potenza 180W, stimiamo che utilizzato a media velocità, sul tasto 2, abbia potenza pari al 50% della potenza massima, quindi 90W.
Abbiamo detto che rimane acceso per 8 ore, bene, ora moltiplichiamo le ore di funzionamento con la potenza, 8h x 90W, ed otteniamo 720, ma 720 cosa ? non sono più Watt dato che li abbiamo moltiplicati per le ore, quindi saranno Wattora (Wh), la misura di energia.
Abbiamo quindi scoperto quanta energia stiamo consumando in quelle 8 ore in cui il ventilatore sta funzionando, 720 Wh, oppure 0,72 KWh
Ora, per calcolare il costo, dobbiamo moltiplicare i KWh per il costo della corrente (espressa sempre in €/kWh) , che dipende dal nostro gestore. Ipotizziamo che si aggiri intorno ai 0,22€ ogni KWh, quindi 0,22€ x 0,72KWh = 0,154 €
Il ventilatore lo teniamo acceso dal lunedi al venerdi, sempre per 8 ore ? 5 giorni x 0,154€ = 0,78 €. Che al mese saranno 3,08 euro !
Facile ?
Ricordiamo però che per calcolare il consumo di apparecchi come frigorifero, lavastoviglie, scaldaacqua o lavatrice, non è cosi semplice, dato sono apparecchi che lavorano in maniera un po’ più complessa. La soluzione migliore per conoscere con precisione i consumi quotidiani o settimanali di un elettrodomestico è quella di acquistare un misuratore di consumo elettrico che, inserito tra l’elettrodomestico e la presa a muro, registra il reale consumo secondo esigenze diverse.
Possiamo però allenarci a calcolare tante altre cose, come la lampadine, scope elettriche, fari, computer, tostapane, cornici digitali, o led.


(Fonte esterna)

quindi anche se ho un 750w ma i componenti ne richiedono 600w non consumo di più?
giusto o non ho capito niente?
 
Tutti credono che calcolare il consumo di un elettrodomestico sia cosa da scienziati o da esperti di elettronica. Oggi proveremo a sfatare questa cosa. Calcolare i consumi energetici di un piccolo elettrodomestico sarà per voi, d’ora in poi, un gioco da ragazzi.
Ma a cosa serve calcolarlo? Ovviamente per capire quanto vi costa farlo funzionare e quanto state inquinando(l’energia non cresce sugli alberi, anzi…)

Ogni apparecchio ha una propria potenza di targa, espressa in Watt (W) o in migliaia di Watt (kW), sempre riportata su una apposita etichetta posta sull’elettrodomestico o aggeggio elettronico.
Il Watt, quindi, è una misura di potenza, che non va confuso con il wattora (Wh) che è una misura di energia.
Quindi, prima cosa da fare, è trovare sull’apparecchio quanto è la sua potenza. Ipotizziamo un ventilatore con potenza di 180W e con 4 bottoni per la velocità. 1, 2, 3, 4 dove 4 è la velocità massima.
Come fare per convertire questa misura di potenza in misura di energia ? Moltiplichiamo i 180W per le ore in cui l’apparecchio rimane acceso.
Ipotizziamo quindi che il ventilatore rimanga acceso per 8 ore, però sul tasto 2, media velocità.
Se alla potenza massima sul tasto 4 il ventilatore ha potenza 180W, stimiamo che utilizzato a media velocità, sul tasto 2, abbia potenza pari al 50% della potenza massima, quindi 90W.
Abbiamo detto che rimane acceso per 8 ore, bene, ora moltiplichiamo le ore di funzionamento con la potenza, 8h x 90W, ed otteniamo 720, ma 720 cosa ? non sono più Watt dato che li abbiamo moltiplicati per le ore, quindi saranno Wattora (Wh), la misura di energia.
Abbiamo quindi scoperto quanta energia stiamo consumando in quelle 8 ore in cui il ventilatore sta funzionando, 720 Wh, oppure 0,72 KWh
Ora, per calcolare il costo, dobbiamo moltiplicare i KWh per il costo della corrente (espressa sempre in €/kWh) , che dipende dal nostro gestore. Ipotizziamo che si aggiri intorno ai 0,22€ ogni KWh, quindi 0,22€ x 0,72KWh = 0,154 €
Il ventilatore lo teniamo acceso dal lunedi al venerdi, sempre per 8 ore ? 5 giorni x 0,154€ = 0,78 €. Che al mese saranno 3,08 euro !
Facile ?
Ricordiamo però che per calcolare il consumo di apparecchi come frigorifero, lavastoviglie, scaldaacqua o lavatrice, non è cosi semplice, dato sono apparecchi che lavorano in maniera un po’ più complessa. La soluzione migliore per conoscere con precisione i consumi quotidiani o settimanali di un elettrodomestico è quella di acquistare un misuratore di consumo elettrico che, inserito tra l’elettrodomestico e la presa a muro, registra il reale consumo secondo esigenze diverse.
Possiamo però allenarci a calcolare tante altre cose, come la lampadine, scope elettriche, fari, computer, tostapane, cornici digitali, o led.


(Fonte esterna)

hai azzeccato in pieno con questo,ma la cosa che mi domando io il perche qualcuno consiglia alimentatori da 550w invece di 650 o 750w perche se il consumo dei componenti e lo stesso non ha molto senso un ali con meno potenza invece che con piu almeno che con la causa del maggior consumo sia l'alimentatore
 
la mia configurazione e la seguente
fx 8350
hd 7970 dual x
MSI 970 g46
2*4 corsair 1866mhz
sicuramente faro oc ma penso possa bastare un 650w e ci sto anche largo giusto?

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quindi anche se ho un 750w ma i componenti ne richiedono 600w non consumo di più?
giusto o non ho capito niente?

senza sli o crossfire un 650w basta

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L'alimentatore erogherà solo la corrente richiesta dai componenti.
E' chiaro che in questo caso entra in gioco l'efficienza, dell'alimentatore.

Efficienza energetica - Wikipedia

infatti gli 80+ bronze hanno un'efficienza che e dell'80% se non sbaglio
 
senza sli o crossfire un 650w basta

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infatti gli 80+ bronze hanno un'efficienza che e dell'80% se non sbaglio
Vuol dire che...l'alimentatore restituisce l'80% circa, dell'energia presa dalla rete del 220Volt, concedendosi un 20% per se, per fare bene il suo lavoro.

- - - Updated - - -

un pò come dire che...nessuno fà nulla, per niente.
 
da 82 a 85% a seconda del carico

si infatti non mi ricordavo di preciso quanto:)

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Vuol dire che...l'alimentatore restituisce l'80% circa, dell'energia presa dalla rete del 220Volt, concedendosi un 20% per se, per fare bene il suo lavoro.

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un pò come dire che...nessuno fà nulla, per niente.

invece ci sono altri che hanno un'alta efficienza classificati come 80+gold o platinium e si riscaldano meno
 
ho trovato questo alimentatore a 90€ ed e plus gold EVGA SuperNOVA NEX650G Gold Power Supply - 650 Watt
sembra un affare ma evga produce alimentatori affidabili?
può bastare anche un 630w l8 della be quiet?
@Blume @snowbahamut voi che ne dite?
 
Ultima modifica:
ho trovato questo alimentatore a 90€ ed e plus gold EVGA SuperNOVA NEX650G Gold Power Supply - 650 Watt
sembra un affare ma evga produce alimentatori affidabili?
può bastare anche un 630w l8 della be quiet?
@Blume @snowbahamut voi che ne dite?

non so la sua affidabilita comunque vedi la enermax,xfx e cooler master o la thermaltake sono entrambi buoni produttore non serve prendere un 80+gold anche i +bronze vanno bene prendi una massimo 650w che oltre serve solo per fare uno sli o un crossfire,io lascerei perdere perche un gold a quel prezzo mi puzza di solito lo trovi con prezzi piu alti aspetta qualche altra persona cosi ti orienti meglio
 
non so la sua affidabilita comunque vedi la enermax,xfx e cooler master o la thermaltake sono entrambi buoni produttore non serve prendere un 80+gold anche i +bronze vanno bene prendi una massimo 650w che oltre serve solo per fare uno sli o un crossfire,io lascerei perdere perche un gold a quel prezzo mi puzza di solito lo trovi con prezzi piu alti aspetta qualche altra persona cosi ti orienti meglio
nello shop dove devo comprare il PC ci sono sia xfx che antec hcg
ma il problema e che ci sono solo le versioni non modulari come pensi che sia il be quiet l8 630w?costa 80€
 
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