DAC / Amp per Hifiman HE-400i - circa 300€

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ThePolo

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Ciao a tutti!
Ho finalmente comprato queste cuffie a soli 220€ da Amazon, tuttavia mi manca tutta l'elettronica per pilotarle (adesso le uso collegate direttamente alla scheda madre del PC).
L'uso che faccio delle cuffie è al 99% al PC quindi non cerco apparecchi portatili.
Visto che tutti lo consigliano pensavo di comprare lo stack Schiit Magni 3 + Modi 2.
Ma del Modi 2 esistono varie versioni, leggendo in giro sembra che la versione multibit vada meglio ma costa parecchio e andrei fuori budget.
La versione Uber sarebbe quella più completa, ma le connessioni toslink e coassiale servono? Aumentano la fedeltà audio?

Altra domanda: si sente la differenza tra un amplificatore normale e uno a valvole? In particolare c'è differenza tra il Magni 3 e il Vali 2?

Grazie!
 
Ciao a tutti!
Ho finalmente comprato queste cuffie a soli 220€ da Amazon, tuttavia mi manca tutta l'elettronica per pilotarle (adesso le uso collegate direttamente alla scheda madre del PC).
L'uso che faccio delle cuffie è al 99% al PC quindi non cerco apparecchi portatili.
Visto che tutti lo consigliano pensavo di comprare lo stack Schiit Magni 3 + Modi 2.
Ma del Modi 2 esistono varie versioni, leggendo in giro sembra che la versione multibit vada meglio ma costa parecchio e andrei fuori budget.
La versione Uber sarebbe quella più completa, ma le connessioni toslink e coassiale servono? Aumentano la fedeltà audio?
L'elettronica definitiva e molto superiore a mio parere sia al modi multibit + magni che a maggior ragione al modi+ magni è l'AudioGD R2R 11 (o NFB 11.28, in pratica l'NFB usa chip dac convenzionali sabre mentre l'R2R usa un particolare dac a scala di resistenze che tende a rendere il suono meno digitale e più naturale, ma va a gusti, è un po' la stessa differenza che passa tra un cd e un vinile), lo trovi a 369€ sul distributore francese audiophonics. Altrimenti anche il magni e modi vanno bene volendo.
La versione uber aggiunge anche una alimentazione esterna non dipendente dal pc che è sicuramente più pulita, per le connessioni non aumentano nulla se non l'espansività del sistema: con il toslink puoi collegare il tutto a una tv mentre con il coassiale a un lettore cd.
Altra domanda: si sente la differenza tra un amplificatore normale e uno a valvole? In particolare c'è differenza tra il Magni 3 e il Vali 2?

Grazie!
il vali 2 è un ibrido, non è un puro valvolare: hai una valvola tetrodo sull'ingresso che rende il suono tipico di un valvolare ma il resto è uguale al magni, non sono le valvole a spingere direttamente le cuffie. Detto questo, per delle magnetoplanari i valvolari puri dimenticali, rendono più che male sulle basse impedenze ed in particolar modo con cuffie esigenti in corrente proprio come le magnetoplanari, in quanto nella fascia bassa, media e medioalta di mercato (sotto i 2000€ per capirci) vengono progettati per essere abbinati a cuffie ad alta impedenza per motivi strettamente tecnici, solo budget maggiori ne consentono l'utilizzo con range di cuffie più ampi.
Il vali essendo poi un magni mascherato va bene comunque, il suono delle valvole è come la differenza che passa tra un cd e un vinile come prima.
 
L'elettronica definitiva e molto superiore a mio parere sia al modi multibit + magni che a maggior ragione al modi+ magni è l'AudioGD R2R 11 (o NFB 11.28, in pratica l'NFB usa chip dac convenzionali sabre mentre l'R2R usa un particolare dac a scala di resistenze che tende a rendere il suono meno digitale e più naturale, ma va a gusti, è un po' la stessa differenza che passa tra un cd e un vinile), lo trovi a 369€ sul distributore francese audiophonics. Altrimenti anche il magni e modi vanno bene volendo.
La versione uber aggiunge anche una alimentazione esterna non dipendente dal pc che è sicuramente più pulita, per le connessioni non aumentano nulla se non l'espansività del sistema: con il toslink puoi collegare il tutto a una tv mentre con il coassiale a un lettore cd......
Grazie per la spiegazione!
Dell'AudioGD ho letto molti pareri discordanti, per alcuni sembra il migliore come qualità/prezzo, per altri è da lasciar perdere. :boh:
Comunque se ho capito bene non viene distribuito ufficialmente in Italia cosa che vorrei evitare mai ci fossero problemi di garanzia...
Mi sa che andrò sugli Schiit...
 
Grazie per la spiegazione!
Dell'AudioGD ho letto molti pareri discordanti, per alcuni sembra il migliore come qualità/prezzo, per altri è da lasciar perdere. :boh:
Comunque se ho capito bene non viene distribuito ufficialmente in Italia cosa che vorrei evitare mai ci fossero problemi di garanzia...
Mi sa che andrò sugli Schiit...
secondo me é molto migliore al combo schiit.
Il distributore magnahifi é europeo, non solo francese, e la garanzia é riconosciuta come italiana sia dal distributore stesso che direttamente dall'azienda audioGD.
 
L'elettronica definitiva e molto superiore a mio parere sia al modi multibit + magni che a maggior ragione al modi+ magni è l'AudioGD R2R 11 (o NFB 11.28, in pratica l'NFB usa chip dac convenzionali sabre mentre l'R2R usa un particolare dac a scala di resistenze che tende a rendere il suono meno digitale e più naturale, ma va a gusti, è un po' la stessa differenza che passa tra un cd e un vinile), lo trovi a 369€ sul distributore francese audiophonics. Altrimenti anche il magni e modi vanno bene volendo.
secondo me é molto migliore al combo schiit.

Mi pare un'affermazione azzardata. L'R2R sai meglio di me che ha un livello di distorsione non perfettamente prevedibile a causa della tolleranza delle resistenze che lo compongono, se per suono "analogico" intendiamo un suono imperfetto la cosa è assolutamente opinabile. Anzi, si può tranquillamente dire che non esiste un suono "analogico".
http://www.bostonaudiosociety.org/bas_speaker/abx_testing2.htm
Quello che in tanti ignorano nella sempiterna diatriba "vinile vs CD" è la presenza di master differenti sui due supporti. Il master su CD pubblicati negli ultimi 20 anni o poco più sappiamo tutti che è molto spesso compresso e distorto, sempre ben oltre la soglia del clipping per l'ahimè arcinota Loudness War. Sui vinili quanto detto non avviene in quanto se si spingesse troppo in alto col volume dell'incisione la puntina inizierebbe a saltare da un solco all'altro. Le case discografiche un CD che suona da far vomitare sono disposte a venderlo, un vinile che non è fisicamente riproducibile per fortuna no.

Finito con la solfa, per quel che possa valere anche il Modi Multibit ricalca, almeno nello spirito, il suono di una volta dato che i primi DAC Philips erano Multibit. Si tratta di chip che tutt'ora vengono ricercati per come suonano, c'è chi appunto dice "analogici" ma come abbiamo visto è una definizione che non ha senso.

@ThePolo Per me nell'audio quello che spendi, ottieni e come hai visto tu stesso non è un DAC che mette tutti d'accordo. Tra prodotti in fasce di prezzo simili molto difficilmente otterrai differenze eclatanti, per come la vedo io che tu vada di Modi Multibit + Magni 3, di AudioGD R2R 11 o uno qualsiasi degli innumerevoli DAC DeltaSigma in commercio in quella fascia di prezzo di sicuro non farai una scelta sbagliata. Mi preoccuperei più della capacità di pilotaggio dell'amplificatore cuffie.
Se può esserti d'aiuto nel complicarti ulteriormente la vita, con i DAC basta spendere meno di quel che si crede per raggiungere un livello sufficientemente alto da superare la capacità critica dell'orecchio. Togliendo la roba con alimentazioni ballerine, interfacce digitali inadeguate, stadi d'uscita rachitici, componenti fasulli (penso soprattutto ai condensatori finto giapponesi di certi prodotti cinesi) e altri macro difetti che caratterizzano molti prodotti economici, in un modo o nell'altro tutti i DAC suonano bene, ovvero trasparenti. Poi ok, capita ogni tanto chi "bara" ed equalizza gli stadi d'uscita per darti un po' più di bassi o alti un pelo più morbidi, ma non è quello che un DAC dovrebbe fare. Se si accetta il fatto che le differenze nella capacità di decodifica dei vari DAC in commercio siano molto simili tra di loro, volendo si trovano online diversi test in doppio cieco che spingono in questa direzione, allora è meglio prestare maggiore attenzione alla capacità di pilotaggio dell'amplificatore cuffie perché un amplificatore in clipping o comunque sottodimensionato per il compito che lo attende si che lo senti tutto, anche senza avere grandi esperienze d'ascolto alle spalle.
 
Mi pare un'affermazione azzardata. L'R2R sai meglio di me che ha un livello di distorsione non perfettamente prevedibile a causa della tolleranza delle resistenze che lo compongono, se per suono "analogico" intendiamo un suono imperfetto la cosa è assolutamente opinabile. Anzi, si può tranquillamente dire che non esiste un suono "analogico".
http://www.bostonaudiosociety.org/bas_speaker/abx_testing2.htm
Quello che in tanti ignorano nella sempiterna diatriba "vinile vs CD" è la presenza di master differenti sui due supporti. Il master su CD pubblicati negli ultimi 20 anni o poco più sappiamo tutti che è molto spesso compresso e distorto, sempre ben oltre la soglia del clipping per l'ahimè arcinota Loudness War. Sui vinili quanto detto non avviene in quanto se si spingesse troppo in alto col volume dell'incisione la puntina inizierebbe a saltare da un solco all'altro. Le case discografiche un CD che suona da far vomitare sono disposte a venderlo, un vinile che non è fisicamente riproducibile per fortuna no.

Finito con la solfa, per quel che possa valere anche il Modi Multibit ricalca, almeno nello spirito, il suono di una volta dato che i primi DAC Philips erano Multibit. Si tratta di chip che tutt'ora vengono ricercati per come suonano, c'è chi appunto dice "analogici" ma come abbiamo visto è una definizione che non ha senso.

@ThePolo Per me nell'audio quello che spendi, ottieni e come hai visto tu stesso non è un DAC che mette tutti d'accordo. Tra prodotti in fasce di prezzo simili molto difficilmente otterrai differenze eclatanti, per come la vedo io che tu vada di Modi Multibit + Magni 3, di AudioGD R2R 11 o uno qualsiasi degli innumerevoli DAC DeltaSigma in commercio in quella fascia di prezzo di sicuro non farai una scelta sbagliata. Mi preoccuperei più della capacità di pilotaggio dell'amplificatore cuffie.
Se può esserti d'aiuto nel complicarti ulteriormente la vita, con i DAC basta spendere meno di quel che si crede per raggiungere un livello sufficientemente alto da superare la capacità critica dell'orecchio. Togliendo la roba con alimentazioni ballerine, interfacce digitali inadeguate, stadi d'uscita rachitici, componenti fasulli (penso soprattutto ai condensatori finto giapponesi di certi prodotti cinesi) e altri macro difetti che caratterizzano molti prodotti economici, in un modo o nell'altro tutti i DAC suonano bene, ovvero trasparenti. Poi ok, capita ogni tanto chi "bara" ed equalizza gli stadi d'uscita per darti un po' più di bassi o alti un pelo più morbidi, ma non è quello che un DAC dovrebbe fare. Se si accetta il fatto che le differenze nella capacità di decodifica dei vari DAC in commercio siano molto simili tra di loro, volendo si trovano online diversi test in doppio cieco che spingono in questa direzione, allora è meglio prestare maggiore attenzione alla capacità di pilotaggio dell'amplificatore cuffie perché un amplificatore in clipping o comunque sottodimensionato per il compito che lo attende si che lo senti tutto, anche senza avere grandi esperienze d'ascolto alle spalle.
mi riferivo principalmente alla capacitá di amplificazione: il magni é decisamente piú piccolo, striminzito e con uno stadio di alimentazione molto inferiore rispetto all'audioGD, che é invece decisamente piú curato (giá anche il solo fatto che ci sia un alimentatore lineare a doppio stadio con toroidale e regolatori LDO anziché la scatoletta da muro schifosa per me é un plus non indifferente, ma andando a vedere lo stadio di potenza a transistor si notano altre differenze a favore dell'audioGD, basta giá confrontare i due pcb). A livello qualitativo non si parla di magni qui, si parla di asgard semmai.
Ma tu mi parli del dac... beh innanzi tutto se si dovesse dipendere dalle sole tolleranze staremmo freschi, perché non si arriverebbe a 16 bit ma al massimo a 13 (per 16 bit servono tolleranze di 1/65536 mentre le migliori ora in commercio sono le 0.01%, ovvero 1/10000). I circuiti R2R per arrivare alle precisioni di 16 e 24 bit sono retroazionati, nei prodotti piú cari anche controllati digitalmente con FPGA o DSP. Poi lo stesso prodotto lo vendono allo stesso prezzo (praticamente, al massimo c'erano una decina di euro di differenza) in versione delta-sigma, quindi il discorso dac non c'entra molto, qui si parlava del prodotto in generale.
Per finire, con relativa certezza posso dirti che nessun dac al mondo sebbene supporti anche i 24 bit riesca ad arrivare alla precisione effettiva di 24 bit, in realtá fa solo approssimazioni e come tale é frutto di errori tali che anche lo schiit yggdrasil, per stessa ammissione dell'azienda, usando ben 4 chip dac ad uso tipicamente militare da 140 euro ciascuno (laddove un chip sabre 9018 costa 4/5€) arriva a 21 bit.

Lo ripeto, a meno di non andare di un combo schiit modi multibit + asgard (che invece porterebbe la lancetta della qualitá all'incirca all'equivalenza), l'audioGD rimane, imho, decisamente migliore.
 
Hai parlato del suono "analogico", fino a prova contraria è il DAC che dovrebbe darti l'impronta sonora e di quello ho parlato.
l'AudioGD R2R 11 (o NFB 11.28, in pratica l'NFB usa chip dac convenzionali sabre mentre l'R2R usa un particolare dac a scala di resistenze che tende a rendere il suono meno digitale e più naturale, ma va a gusti, è un po' la stessa differenza che passa tra un cd e un vinile)
Sempre per il famoso principio che se una tipologia di DAC fosse superiore ad un'altra, lo farebbero tutti nello stesso modo.

Per il resto che ti posso dire? Il discorso sui bit lo sappiamo tutti e sai che sono il primo a fregarsene della risoluzione dichiarata del DAC. Poi il walwart Schiit l'ho avuto e non mi è sembrato fatto male, tutto il resto dipende dalla qualità dei regolatori di tensione, se sono fatti bene a monte può anche esserci uno switching cinese da due soldi. Anche il toroidale ha sia vantaggi che svantaggi, se su molti prodotti di fascia alta usano il trasformatore a lamierini sull'alimentazione sai meglio di me che c'è più di un motivo. Tornando al discorso amplificatore, guardando le specifiche non mi sembra che Magni 3 e Audio GD R2R 11 siano così distanti, anzi, i 0,3Ohm d'uscita dello Schiit mi piacciono molto più dei 2Ohm del cinese.
 
Hai parlato del suono "analogico", fino a prova contraria è il DAC che dovrebbe darti l'impronta sonora e di quello ho parlato.

Sempre per il famoso principio che se una tipologia di DAC fosse superiore ad un'altra, lo farebbero tutti nello stesso modo.

Per il resto che ti posso dire? Il discorso sui bit lo sappiamo tutti e sai che sono il primo a fregarsene della risoluzione dichiarata del DAC. Poi il walwart Schiit l'ho avuto e non mi è sembrato fatto male, tutto il resto dipende dalla qualità dei regolatori di tensione, se sono fatti bene a monte può anche esserci uno switching cinese da due soldi. Anche il toroidale ha sia vantaggi che svantaggi, se su molti prodotti di fascia alta usano il trasformatore a lamierini sull'alimentazione sai meglio di me che c'è più di un motivo. Tornando al discorso amplificatore, guardando le specifiche non mi sembra che Magni 3 e Audio GD R2R 11 siano così distanti, anzi, i 0,3Ohm d'uscita dello Schiit mi piacciono molto più dei 2Ohm del cinese.
si beh peró non si puó negare l'evidenza, la sezione di alimentazione é notevolmente migliore nell'audioGD... poi puoi avere anche la sezione di stabilizzazione migliore al mondo (ma dubito sia sul magni, considerato lo spazio esiguo... ed infatti 4400uF (2 da 2200 15V in parallelo) di stabilizzazione contro i 9000 (6 da 1500 35V in parallelo) del cinese, al quale poi vanno aggiunte le regolazioni di un altro secondo stadio a discreti assenti sul magni - notare che la carica accumulata nel filtro del secondo aumenta notevolmente non solo per la capacitá maggiorata ma anche per la tensione che é piú del doppio). E la sezione di alimentazione in un ampli é un buon 60-70% della qualitá finale. Senza contare che le dual rail di alimentazione dello stadio finale di amplificazione per forza di cose nel primo non passano i 15V mentre nel secondo arrivano a 35V, questo vuol dire meno clipping in tensione sulle alte impedenze.
L'unico punto al massimo che puó risultare a sfavore é l'impedenza in uscita, ma anche 2 ohm con un carico da 32 rispetta discretamente la regola generale del "20 volte"
te l'ho detto, parliamo di un amp che é piú un asgard, e anche li trovi l'impedenza in uscita a 2 ohm, ma nonostante tutto é sempre migliore e non di poco del magni.
Per il dac... li ognuno la pensa come vuole, peró un prodotto con il 9028 pro non é sicuramente male considerando anche l'implementazione curata. E per me anche l'R2R é sullo stesso livello del modi multibit.
 
Che R2R e Multibit siano sullo stesso livello non l'ho negato, ripeto che tutto il mio discorso era incentrato sul fatto che non esiste un suono analogico, è una cosa che è stata ampiamente smentita, e che almeno per i DAC le prestazioni son sempre quelle. Per esperienza ti posso dire che chi parla della superiorità di un formato rispetto ad un altro, al pari di chi discute di analogico vs digitale, nel 99% dei casi ignora la presenza di master differenti al cambiare del formato. Sono quei luoghi comuni fortemente radicati in tutti noi, me compreso.

Comunque mi pare chiaro che tu pensavi principalmente all'amplificatore mentre io al DAC.

Tornando all'Audio GD, che abbia una sezione di alimentazione migliore non sorprende mica, deve anche alimentare la sezione del DAC. Ci sarebbe da vedere quanto effettivamente ne resta per l'amplificatore. Poi non vorrei dire, ma nel mio messaggio iniziale ho scritto ben due volte di preoccuparsi della sezione di amplificazione e di lasciare il DAC in secondo piano. :sisi:
 
Ciao a tutti!
Riporto su questa discussione dopo tutto questo tempo perchè alla fine non avevo comprato nulla causa altre spese...
La buona notizia è che adesso il budget è aumentato fino a 600€ quindi mi posso permettere qualcosa di meglio credo.
Come scrive @Kha-Jinn ho deciso di concentrarmi sull'amplificatore e leggendo in giro le impressioni di chi ha queste cuffie per pilotarle al meglio ne serve un ottimo. Tra i tanti ho visto il Lake People G100-W, che sembra essere l'deale per chi vuole potenza (su Playstero lo consigliano con la Sundara...).
Rimarrebbero circa 230€ per il DAC, guardavo ai Topping D50, SMSL M7 e Musical Fidelity V90 che sono tutti nella stessa fascia di prezzo, anche se non ho ancora capito quali siano le vere differenze...

Mi piace l'idea di avere componenti separati, ma per rimanere sugli integrati vedevo l'Aune S6 o magari l'iFi Micro iDSD.

Insomma idee piú confuse che mai :asd:
 
Topping D50, ma puoi pure risparmiare con il D30 e prendere un Massdrop x THX AAA o un Lake People G109 (che non so se è meglio o peggio del Massdrop che è invece considerato da molti un amplificatore top in assoluto). Puoi comunque valutare anche il Topping DX7s che è un DAC/Amp e dovrebbe essere anche lui ad un livello molto alto.
 
concordo con quanto ti é stato detto, essenzialmente una amplificazione di altissimo livello (tranquillamente high end) é costituita dal massdrop THX AAA 789 (che ruota appunto attorno al chip di THX, il 789) in abbinata con il topping D50. In alternativa un eccellente all in one é il topping DX7s, intanto sia D50 che DX7s son basati sul sabre 9038pro come dac.
 
Grazie! Sembra molto bello. Il problema é trovarlo... Su massdrop non é disponibile e chissá quando lo sará.
 
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