Consigli utilizzo notebook asus nuovo

notebook15

Nuovo Utente
Buonasera,
ho appena acquistato un notebook ASUS VivoBook S15 S532FL-BN047T
link sito asus
link pc specifico mediaworld
Vorrei fare qualche domanda a chi è più esperto di notebook.
1-Quando si sta a casa e c'è la possibilità di collegarlo alla presa della corrente, è meglio utilizzarlo da collegato alla presa, oppure staccarlo e usarlo con la batteria?
2-Avendo solo una SSD da 256gb è possibile sostituirla in futuro e metterne una da 512 o più gb senza dover riconfigurare tutto da capo?
3-Visto che il cavo dell'alimentatore è un po' corto si può collegare ad una prolunga, o questa può causare danni tramite sbalzi di corrente/altro e conviene non usare prolunghe?
Grazie in anticipo
 

gronag

Utente Èlite
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Hardware Utente
1) Diciamo che se utilizzi il laptop come desktop-replacement, cioè a postazione fissa, puoi lasciarlo tranquillamente connesso alla rete elettrica in quanto la batteria non si sovraccarica (il controller interrompe l'erogazione di energia al raggiungimento del 100% della carica), il punto importante però è la temperatura, solitamente i laptop in carica non funzionano a risparmio energetico (a seconda delle impostazioni settate in Windows e nelle apposite app), i componenti scaldano di più e l'aumento di temperatura si ripercuote sulla durata della batteria, riducendone la capacità (nonostante venga "bypassata" dalla rete elettrica).
Effettivamente non c'è una "presa di posizione" comune al riguardo da parte dei produttori di laptop, ad esempio Dell asserisce che non c'è problema mentre HP sostiene che la batteria non dovrebbe essere tenuta in carica per più di 2 settimane consecutive e così via.
Il mio suggerimento è quello di non caricare la batteria al 100% e di fermarti ad una percentuale tra gli 85%e i 90% della massima carica, in questo modo potresti (dico "potresti" perché andrebbero considerati altri fattori, la temperatura in primo luogo) addirittura raddoppiare la durata di vita intorno ai 1000 cicli (mediamente una batteria caricata sempre al 100% può arrivare a circa 500 cicli di carica completa).
Ricorda che la durata della batteria "crolla" quando vengono superati i 30°C, quindi devi mantenerla possibilmente al di sotto dei 30°C;
2)puoi sostituire l'SSD con uno da 512GB o più ma per quanto riguarda la riconfigurazione dovresti preventivamente (cioè prima di togliere il "vecchio" SSD) fare un "cloning" di backup di tutto il contenuto con un apposito software prima di installare il nuovo SSD (per poi eseguire il ripristino del backup); in alternativa c'è la possibilità di installare, credo, un HDD elettromeccanico "aggiuntivo" a supporto dell'attuale SSD (o perlomeno metterlo esternamente su un box USB);
3) la prolunga si può tranquillamente collegare, non comporta alcun danno (a patto che il cavo sia in perfette condizioni, ovviamente) :asd:
A presto ;)
 
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notebook15

Nuovo Utente
Mi è rimasto un unico dubbio.
In casa utilizzerei il notebook collegato alla corrente elettrica per diverse ore al giorno, al posto del fisso.
Ho dovuto restituire l'asus vivobook perché era difettoso, ma per quel poco che l'ho utilizzato ho avuto l'impressione che, una volta arrivato a 100% continuasse a scaricare e ricaricare la batteria (consumando quindi cicli di carica, giusto?), e non andasse mai effettivamente solo ad elettricità. Può essere? Se sì, potrebbe essere meglio prendere un hp? (potrei usarlo 5-6 giorni alla settimana e poi lasciarlo staccato dalla corrente per 1-2 giorni, rimanendo nei limiti di tempo di utilizzo continuativo della batteria di due settimane consigliati)
Riguardo al suggerimento di caricare la batteria solo fino all'85% ci avevo pensato anche io, ma ho notato che appena inizio ad usare qualche programma non leggero la batteria si scarica in poco tempo, costringendo ad attaccarsi alla corrente (e penso sia meglio rimanere attaccati, piuttosto che scaricare la batteria e ricaricarla ogni volta anche per 3-4 volte al giorno).
Grazie in anticipo
 
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notebook15

Nuovo Utente
Mi è rimasto un unico dubbio.
In casa utilizzerei il notebook collegato alla corrente elettrica per diverse ore al giorno, al posto del fisso.
Ho dovuto restituire l'asus vivobook perché era difettoso, ma per quel poco che l'ho utilizzato ho avuto l'impressione che, una volta arrivato a 100% continuasse a scaricare e ricaricare la batteria (consumando quindi cicli di carica, giusto?), e non andasse mai effettivamente solo ad elettricità. Può essere? Se sì, potrebbe essere meglio prendere un hp? (potrei usarlo 5-6 giorni alla settimana e poi lasciarlo staccato dalla corrente per 1-2 giorni, rimanendo nei limiti di tempo di utilizzo continuativo della batteria di due settimane consigliati)
Riguardo al suggerimento di caricare la batteria solo fino all'85% ci avevo pensato anche io, ma ho notato che appena inizio ad usare qualche programma non leggero la batteria si scarica in poco tempo, costringendo ad attaccarsi alla corrente (e penso sia meglio rimanere attaccati, piuttosto che scaricare la batteria e ricaricarla ogni volta anche per 3-4 volte al giorno).
Grazie in anticipo
Qualcuno sa consigliarmi per favore?
 

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