Celle di Peltier ... ancora

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Er Barabba

Utente Èlite
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Ciao,
Secondo voi sarebbe possibile attaccare una delle celle evidenziate direttamente al connettore molex di un alimentatore ?



Ai 12v dovrebbero corrispondere circa 2,4A-3,2A... quindi come 4/5x UltraKaze Scythe... però di elettricità non ne mastico molto :blush:
 
Non è detto che l' assorbimento di corrente sia proporzionale alla tensione, in quanto la cella peltier è fondamentalmente una giunzione P-N semiconduttrice...
Più che l' amperaggio non vorrei ci fossero problemi con 3V e mezzo in meno...
Sono interessato anche io a questo affarino :sisi:
L'unica è avere dell' hardware che non si usa e fare delle prove con alimentatore stabilizzato (per elettronica non l' ATX), magari con wattaggi più bassi si riuscirebbe a raffreddare bene senza incappare nella condensa, ma non saprei se è sufficiente un trimmer...
 
Ho letto in giro che con meno tensione diventa semplicemente meno efficente, e punto su celle dal basso potenziale per non avere alimentatori aggiuntivi fra le @@... Quasi quasi ne compro un paio e mi ci metto a giocare su un vecchio pc :D
 
Ho letto in giro che con meno tensione diventa semplicemente meno efficente, e punto su celle dal basso potenziale per non avere alimentatori aggiuntivi fra le @@... Quasi quasi ne compro un paio e mi ci metto a giocare su un vecchio pc :D

Bravissimo, l'unica è sperimentare!
Prova qui:
Fujitaka Celle di Peltier / moduli Peltier
Il C@zzo è che sul sito non c'é una legenda dei simboli ed il pdf è in giapponese...
Vedo se trovo qualche data sheet online...

comunque da quanto ho capito raffreddi si un cifro lato CPU, ma se dall' altro non hai un liquido serio son pannocchie perchè si crea un delta di temperatura mostruoso...
Guarda come inizia a bollire quando stacca la pompa:
Boiling your CPU using Peltier Water cooling - YouTube
:asd:

Wikipedia dice qualcosa di interessante a riguardo:

"Il problema principale è il controllo della intensità di corrente a cui corrisponda la dovuta sottrazione di calore; se la sorgente termica cambia in valore di emissione di calore, anche la sottrazione effettuata dalla cella deve variare di conseguenza. Tale variazione deve essere effettuata possibilmente con rilevatori di temperatura in modo che, tramite un apposito circuito a retroazione, la intensità di corrente somministrata alla cella mantenga il funzionamento nei campi di temperatura ammissibili"

Morale della favola se si vuole fare qualcosa di fatto benino che duri nel tempo non si finisce con installare la cellula, bisogna realizzare almeno uno stampato collegato a dovuti sensori che agisca in retroazione, magari un ponte di Wheatstone che modifichi il voltaggio in funzione della temperatura ( l' anno scorso ero bravino in sistemi:asd: )...
Se no si limita l' amperaggio con una resistenza ma non ci sarebbe gusto...

"Si può verificare infatti che:

la sorgente termica refrigerata diminuisce la produzione di calore o cessa di produrne. In tal caso la sottrazione di calore della cella, se non controllata, può abbassare in pochi secondi la temperatura al di sotto del punto di congelamento. Nel caso che la parte raffreddata sia ad esempio una CPU di un computer questo significa che il complesso CPU-piastra di Peltier può congelare e, se esposta all'atmosfera, condensare sul componente l'umidità atmosferica in ghiaccio;

la sorgente termica aumenta la produzione di calore. In questo caso l'innalzamento della temperatura della sorgente, in funzione della sottrazione di calore effettuata, fa aumentare la temperatura del lato caldo della cella. Se questa temperatura supera il valore massimo ammesso la cella può "cuocere", cioè essere irrimediabilmente danneggiata e cessare di funzionare; inoltre il danneggiamento interrompe la sottrazione di calore e quindi anche le parti non più raffreddate possono a loro volta essere danneggiate.

In sintesi, nel caso si debba provvedere alla sottrazione di entità variabili di calore, il funzionamento della cella deve essere attentamente governato in maniera variabile; tutta l'energia erogata al sistema deve essere sottratta sotto forma di calore in modo efficiente e sicuro dal lato caldo e dispersa verso l'esterno.
"

Sono scimmiatissimo, peccato che abiti a Roma se no ci davamo alla pazza gioia!!!
 
Un brindisi per le pannocchie.... :D
Per tenere a bada il lato caldo, sono armato fino ai denti :asd: In settimana entrante vedo di prendere qualche cella di taglio piccolo dai 50~70w e vedo cosa riesco a distruggere :D Ma dici che un ali atx non è adeguato, rispettando ovviamente l'amperaggio massimo dichiarato sul canale in uso ?

...magari un ponte di Wheatstone che modifichi il voltaggio in funzione della temperatura...

Orca miseria quanto mi deprimo quando non so le cose :blush: Sono veramente una capra in questo campo :(
 
Un brindisi per le pannocchie.... :D
Per tenere a bada il lato caldo, sono armato fino ai denti :asd: In settimana entrante vedo di prendere qualche cella di taglio piccolo dai 50~70w e vedo cosa riesco a distruggere :D Ma dici che un ali atx non è adeguato, rispettando ovviamente l'amperaggio massimo dichiarato sul canale in uso ?



Orca miseria quanto mi deprimo quando non so le cose :blush: Sono veramente una capra in questo campo :(

Ma che capra e capra!!! Non si tratta di nulla di particolare che abbia a che fare con l' hardware vai sereno!

E' un circuitino stupido che con una termoresistenza ti permette di cambiare il voltaggio in funzione della temperature, il che sarebbe importante per controllare l' amperaggio, il quale permette di gestire la "sottrazione di calore" come dice wiki...

Sarebbe bello se qualche cervellone elettronico si interessasse della cosa perché con poco si potrebbe ottenere un risultato bestiale...

Mah se come dici dovrebbe comunque fare il suo lavoro allora l' ATX va bene anche perché credo che l' amperaggio dipenda dal mero rapporto voltaggio/resistenza, credo...
 
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