- Messaggi
- 8,138
- Reazioni
- 3,736
- Punteggio
- 198
AGGIORNAMENTO 2019 : a causa della mancanza di manutentori del progetto AIF archlinux non ha più un framework di installazione .
rimando alla pagina ufficiale del wiki di arch per informazioni più aggiornate : https://wiki.archlinux.org/index.php/Installation_guide_(Italiano)
##########################################################################################################
visto che come detto e ridetto, arch ha modernizzato aif ( il suo installer ) ma manca una giuda completa e questa distro sta raccogliendo molti consensi vi butto giu 2 righe io !
in prims le motivazioni :
il vecchio installer era diventato in gran parte deprecato ed antiquato , serviva qualcosa di più completo e versatile , e questo hanno fatto
cosa cambia :
c'è qualche passaggio in più da fare , nulla di eclatante , gli estoimatori di KISS apprezzano , i novizi si trovano prima spaesati, poi facilitati .
-- inizio a scrivere ed edito il post man mano --
avviata la live nulla di nuovo, si fa il log in come root poi si da
selezionando la mappa "i386/querty/it.map.gz " saltando poi l'opzione successiva.
INIZIO
digitare
ed arriverete a questa schermata

ovviamente, battete invio e passate al punto successivo

questo è il menù di installazione , va eseguito passo passo, se sbagliate un punto non potete andare al successivo , quindi vivete sereni .
spostiamoci su " select sources" , visualizziamo questo

da qui possiamo istruire pacman su dove attingere il software durante l'installazione , di default con il solo "core-remote" il risultato finale sarà una installazione finita minimale, come è sempre stato .
Spuntate con cura le sorgenti che vorrete utilizzare , io ho abilitato core ed extra , abilittare testing e comunuty testing è un nonsense poco utile visto che comunque il parco software di arch è aggiornatissimo .
il buion esito della selezione ci viene confermato da questo messaggio eloquente :)

il messaggio ci ricorda appunto che "ftp.archlinux.org " ha una banda limitata a 50kb/s , selezionatene un altro , possibilmente geograficamente vicino a voi da questa lista

il passaggio successivo è l'attivazione della rete, se come me usate dhcp sarà automatica, altrimenti vi rimango alla giuda del wiki rigurado alla configurazione


lavora..

..e ci rassicura: è andato tutto bene

IMPOSTARE UN EDITIOR
la configurazione della rete è andata a buon fine, saremmo rimandati al menù , troviamo gia selezionata la voce " set editor"

ci si apre questo , la scelta è tra vi e nano , il primo ha funzioni stupende, ma è tosto, il secondo va benisismo per tutti
-nota , in nano ci si sposta con le freccette , per salvare usate la combinazione ctrl+o , per uscire ctrl+x -

IMPOSTARE L'ORA
sarete al solito rimandati al menù , alla voce " set clock "

per questo rimando al wiki
PARTIZIONAMENTO DEI DISCHI
essendo pure lui non variato rimando al wiki che è ancora valido
SELEZIONE PACCHETTI
--come gia detto ecco una delle differenze più rilevanti tra il vecchio ed il nuovo installer , la possiblità di selezionare pacchetti che vanno a "completare" la notra installazione .
di default sono selezionati i pacchetti che vi porteranno alla solita arch minimale, voi potee aggiungere cio che preferite --
selezioniamo select source , comparirà un messaggio che ci avvisa del'aggironamento del database ( sostanzialmente esegue il comando " pacman -Syy ")
e a seguito questo che fornisce qualche spiegazione basilare su cosa stiamo per fare

e a seguito ( come promesso..) la scelta del bootloader .
( la mia è un installazione virtuale dove vboglio " sperimentare" , quindi mi butto su syslinux , se non volete smanettamenti ignoti e cercate supporto facile usate grub !)

ed eccola, la novità : selezione dei gruppi di pacchetti .
la lista è molto variegata ( e diventa più vasta se utilizzate anche gli altri repo)

io spunterò : base-devel , gnome, gnome-extra , gstreamer vari e xorg vari
e per finire una selezione dei pacchetti veri e propri , voi potete eliminarli o aggiungerli ( sempre con l'occhio di quello che " sa esattamente gio che sta facendo ")
una buona regola per la scelta è : se non lo conosco non mi serve .
comunque una rapida letta alla descrizione in basso fa al caso vostro ed eliminerà ogni dubbio :)

finita la spunta passiamo a download ed installazione

dopo di questo , la differenza la farà la vostra connessione ...
N.B: se il passaggio prcedente di blocca potete benissimo "ignorare" la selezione e proseguire così , vi ritroverete alla fine la solita arch minimale .
N.B2: se non vi siste lasciati intimorire dalla nuova ed immensa lista di programmi e avete fatto la selezione a mano potreste tropvarvi con qualche errore : occhio a non strafare per poi avere problemi di dipendenze

CONFIGURAZIONE DEL SISTEMA
finito di installare i pacchetti ora c'è da configurare il sistema .

aif ci propone gia una lista dei file a cui metere mano .
essenziale è quantomeno leggerli .
se necessario appronfodirò come metterci mano , per ora rimando al wiki fatta eccezione per il capolavoro di rc.conf .
sezione : localization
se avete usato UTC comparirà così , la mia è gia modificata sostituendo la riga us_US con it_IT

sezione : hardware

se non avete necessità di caricare o blacklistare moduli lasciate pure così la sez MODULES
UDEV_TIMEOUT indica l'attesa di udev per i dispositivi , di default è 30 secondi, potete abbassarlo a 15 o anche 10 senza problemi ( sentitevi liberi di sperimentare, si può osare pure 5 ...)
le altre opzioni sono semplici si/no , se leggendo le righe non sapete di cosa si parla lasciate così
sezione : networking
qua ci si occupa di impostare i parametri usati dal sistema per connettersi
la prima opzione è HOSTNAME : è il nome dell host ( ma va ??) , sarà il marchio " a vita" del vostro pc , quando un utente usa la shell vedrà "suonome@hostname " , come spiegato se lo modificate dovrete editarlo anche in /etc/hosts

nota, se usate dhcp non avrete bisogno di toccare nulla a parte (se volete ) hostname
sezione : daemons
ultima sezione di rc.conf .
qui vanno inseriti i demoni dei programmi in avvio , anteporre un ! al nome del demone lo disabilita , una @ ne demanda l'esecuzione in backgound ( con un pò di maestria potete velocizzare di molto i tempi di boot dato che il sistema non attenderà il completo caricamento del demone per passare al successivo )

INSTALLARE E CONFIGURARE IL BOOTLOADER
Rimando al wiki per questo , dato che sto usando syslinux NON SO ESATTAMENTE a cosa vado incontro e non vorrei scrivere cianfate .
a grandi linee : verrà mostrato il file di configurazione del bootloader ( autogenerato) che quantomeno dovrete controllare , vi verrà chiesto dove installare il bootloader ( se avete un unico disco.. scelta ovvia !)
in fine un messaggio ci informerà dell'esito di tutti i passaggi fatti, usciremo da aif e siamo pronti al riavvio .
SISTEMA FINITO
eccolo in avvio :)

e finito :)
se non avete scelto pacchetti extra si presenterà così , l'unico utente disponibile è root .

partendo dal presupposto che chi sceglie arch lo fa perche vuole una sorta di "ikea linux" questa schemrata è normale, da qua si parte alla costruzione del sistema finito , qualunque sia la sua destinazione specifica .
nota: se avete installato pacchetti extra ( esempio xorg ed un ambiente grafico) non spaventatevi , c'è, basta richiamarlo :)
potete lanciare gdm se usate gnome , kdm per kde, slim o configurare xinitrc per eseguiore un determinato ambiente con startx .. insomma, a voi la scela del come e del perchè :)
rimando alla pagina ufficiale del wiki di arch per informazioni più aggiornate : https://wiki.archlinux.org/index.php/Installation_guide_(Italiano)
##########################################################################################################
visto che come detto e ridetto, arch ha modernizzato aif ( il suo installer ) ma manca una giuda completa e questa distro sta raccogliendo molti consensi vi butto giu 2 righe io !
in prims le motivazioni :
il vecchio installer era diventato in gran parte deprecato ed antiquato , serviva qualcosa di più completo e versatile , e questo hanno fatto
cosa cambia :
c'è qualche passaggio in più da fare , nulla di eclatante , gli estoimatori di KISS apprezzano , i novizi si trovano prima spaesati, poi facilitati .
-- inizio a scrivere ed edito il post man mano --
avviata la live nulla di nuovo, si fa il log in come root poi si da
Codice:
km
INIZIO
digitare
Codice:
/arch/setup
ovviamente, battete invio e passate al punto successivo
questo è il menù di installazione , va eseguito passo passo, se sbagliate un punto non potete andare al successivo , quindi vivete sereni .
spostiamoci su " select sources" , visualizziamo questo
da qui possiamo istruire pacman su dove attingere il software durante l'installazione , di default con il solo "core-remote" il risultato finale sarà una installazione finita minimale, come è sempre stato .
Spuntate con cura le sorgenti che vorrete utilizzare , io ho abilitato core ed extra , abilittare testing e comunuty testing è un nonsense poco utile visto che comunque il parco software di arch è aggiornatissimo .
il buion esito della selezione ci viene confermato da questo messaggio eloquente :)
il messaggio ci ricorda appunto che "ftp.archlinux.org " ha una banda limitata a 50kb/s , selezionatene un altro , possibilmente geograficamente vicino a voi da questa lista
il passaggio successivo è l'attivazione della rete, se come me usate dhcp sarà automatica, altrimenti vi rimango alla giuda del wiki rigurado alla configurazione

lavora..

..e ci rassicura: è andato tutto bene

IMPOSTARE UN EDITIOR
la configurazione della rete è andata a buon fine, saremmo rimandati al menù , troviamo gia selezionata la voce " set editor"

ci si apre questo , la scelta è tra vi e nano , il primo ha funzioni stupende, ma è tosto, il secondo va benisismo per tutti
-nota , in nano ci si sposta con le freccette , per salvare usate la combinazione ctrl+o , per uscire ctrl+x -

IMPOSTARE L'ORA
sarete al solito rimandati al menù , alla voce " set clock "

per questo rimando al wiki
PARTIZIONAMENTO DEI DISCHI
essendo pure lui non variato rimando al wiki che è ancora valido
SELEZIONE PACCHETTI
--come gia detto ecco una delle differenze più rilevanti tra il vecchio ed il nuovo installer , la possiblità di selezionare pacchetti che vanno a "completare" la notra installazione .
di default sono selezionati i pacchetti che vi porteranno alla solita arch minimale, voi potee aggiungere cio che preferite --
selezioniamo select source , comparirà un messaggio che ci avvisa del'aggironamento del database ( sostanzialmente esegue il comando " pacman -Syy ")
e a seguito questo che fornisce qualche spiegazione basilare su cosa stiamo per fare
e a seguito ( come promesso..) la scelta del bootloader .
( la mia è un installazione virtuale dove vboglio " sperimentare" , quindi mi butto su syslinux , se non volete smanettamenti ignoti e cercate supporto facile usate grub !)
ed eccola, la novità : selezione dei gruppi di pacchetti .
la lista è molto variegata ( e diventa più vasta se utilizzate anche gli altri repo)
io spunterò : base-devel , gnome, gnome-extra , gstreamer vari e xorg vari
e per finire una selezione dei pacchetti veri e propri , voi potete eliminarli o aggiungerli ( sempre con l'occhio di quello che " sa esattamente gio che sta facendo ")
una buona regola per la scelta è : se non lo conosco non mi serve .
comunque una rapida letta alla descrizione in basso fa al caso vostro ed eliminerà ogni dubbio :)
finita la spunta passiamo a download ed installazione
dopo di questo , la differenza la farà la vostra connessione ...
N.B: se il passaggio prcedente di blocca potete benissimo "ignorare" la selezione e proseguire così , vi ritroverete alla fine la solita arch minimale .
N.B2: se non vi siste lasciati intimorire dalla nuova ed immensa lista di programmi e avete fatto la selezione a mano potreste tropvarvi con qualche errore : occhio a non strafare per poi avere problemi di dipendenze
CONFIGURAZIONE DEL SISTEMA
finito di installare i pacchetti ora c'è da configurare il sistema .
aif ci propone gia una lista dei file a cui metere mano .
essenziale è quantomeno leggerli .
se necessario appronfodirò come metterci mano , per ora rimando al wiki fatta eccezione per il capolavoro di rc.conf .
sezione : localization
se avete usato UTC comparirà così , la mia è gia modificata sostituendo la riga us_US con it_IT
sezione : hardware
se non avete necessità di caricare o blacklistare moduli lasciate pure così la sez MODULES
UDEV_TIMEOUT indica l'attesa di udev per i dispositivi , di default è 30 secondi, potete abbassarlo a 15 o anche 10 senza problemi ( sentitevi liberi di sperimentare, si può osare pure 5 ...)
le altre opzioni sono semplici si/no , se leggendo le righe non sapete di cosa si parla lasciate così
sezione : networking
qua ci si occupa di impostare i parametri usati dal sistema per connettersi
la prima opzione è HOSTNAME : è il nome dell host ( ma va ??) , sarà il marchio " a vita" del vostro pc , quando un utente usa la shell vedrà "suonome@hostname " , come spiegato se lo modificate dovrete editarlo anche in /etc/hosts
nota, se usate dhcp non avrete bisogno di toccare nulla a parte (se volete ) hostname
sezione : daemons
ultima sezione di rc.conf .
qui vanno inseriti i demoni dei programmi in avvio , anteporre un ! al nome del demone lo disabilita , una @ ne demanda l'esecuzione in backgound ( con un pò di maestria potete velocizzare di molto i tempi di boot dato che il sistema non attenderà il completo caricamento del demone per passare al successivo )
INSTALLARE E CONFIGURARE IL BOOTLOADER
Rimando al wiki per questo , dato che sto usando syslinux NON SO ESATTAMENTE a cosa vado incontro e non vorrei scrivere cianfate .
a grandi linee : verrà mostrato il file di configurazione del bootloader ( autogenerato) che quantomeno dovrete controllare , vi verrà chiesto dove installare il bootloader ( se avete un unico disco.. scelta ovvia !)
in fine un messaggio ci informerà dell'esito di tutti i passaggi fatti, usciremo da aif e siamo pronti al riavvio .
SISTEMA FINITO
eccolo in avvio :)
e finito :)
se non avete scelto pacchetti extra si presenterà così , l'unico utente disponibile è root .
partendo dal presupposto che chi sceglie arch lo fa perche vuole una sorta di "ikea linux" questa schemrata è normale, da qua si parte alla costruzione del sistema finito , qualunque sia la sua destinazione specifica .
nota: se avete installato pacchetti extra ( esempio xorg ed un ambiente grafico) non spaventatevi , c'è, basta richiamarlo :)
potete lanciare gdm se usate gnome , kdm per kde, slim o configurare xinitrc per eseguiore un determinato ambiente con startx .. insomma, a voi la scela del come e del perchè :)
Ultima modifica: