GUIDA AMD RYZEN 3000 (ZEN 2) - Overclock - Temperature - Prestazioni

alfri

Nuovo Utente
61
4
non ho capito se e affidabile o no usare questo programma

mi spiegate una cosa pls
se io lascio il mio 3600 stock e faccio occt mi bosta a 4200 in automatico toccando i 60 gradi piu o meno
usando ryzen master ora ho messo solo a 4250 non toccando altro e con occt la temp e fissa a 46 gradi
sbaglio qualcosa?
 
Ultima modifica:

CEMT96

Utente Attivo
666
50
Ragazzi io sono riuscito a portare un 3600 a 4,6GHz all core con un Vcore si 1,2750. Mi devo ritenere fortunato?

Inviato dal mio Redmi Note 9 Pro utilizzando Tapatalk
 

Ringo989

Utente Attivo
1,478
567
CPU
Ryzen 7 5800x
Dissipatore
Nh-D15s + Nf-A12x25
Scheda Madre
Rog Strix B550-E gaming
HDD
970 evo plus 1tb + 870 evo 1tb + sabrent rocket 3.0 512gb + P300 3tb
RAM
4x8GB Crucial Ballistix 3600/3200mhz cl16
GPU
EVGA 3080 10GB xc3 ultra
Audio
Topping DX3 pro + Beyerdynamic DT 990 pro + Scarlett solo 3rd + at2020
Monitor
LG 34GN850 + iiyama GB3461WQSU
PSU
Corsair HX750i
Case
Lian Li o11 Air mini white
Periferiche
Drevo Excalibur + Razer Viper Ultimate
OS
Windows 11 pro
Ragazzi io sono riuscito a portare un 3600 a 4,6GHz all core con un Vcore si 1,2750. Mi devo ritenere fortunato?

Inviato dal mio Redmi Note 9 Pro utilizzando Tapatalk
Che punteggi fai su cinebench? In linea di massima si molto fortunato, come hai testato la stabilità?
 

CEMT96

Utente Attivo
666
50
Che punteggi fai su cinebench? In linea di massima si molto fortunato, come hai testato la stabilità?
Su cinebench R23 faccio 10300 o robe simili, sono in linea con la frequenza?. La stabilità l'ho testata con un'ora di Aida64 su FPU e CPU, posso testarla in altro modo?

Inviato dal mio Redmi Note 9 Pro utilizzando Tapatalk
 

Ringo989

Utente Attivo
1,478
567
CPU
Ryzen 7 5800x
Dissipatore
Nh-D15s + Nf-A12x25
Scheda Madre
Rog Strix B550-E gaming
HDD
970 evo plus 1tb + 870 evo 1tb + sabrent rocket 3.0 512gb + P300 3tb
RAM
4x8GB Crucial Ballistix 3600/3200mhz cl16
GPU
EVGA 3080 10GB xc3 ultra
Audio
Topping DX3 pro + Beyerdynamic DT 990 pro + Scarlett solo 3rd + at2020
Monitor
LG 34GN850 + iiyama GB3461WQSU
PSU
Corsair HX750i
Case
Lian Li o11 Air mini white
Periferiche
Drevo Excalibur + Razer Viper Ultimate
OS
Windows 11 pro
Su cinebench R23 faccio 10300 o robe simili, sono in linea con la frequenza?. La stabilità l'ho testata con un'ora di Aida64 su FPU e CPU, posso testarla in altro modo?

Inviato dal mio Redmi Note 9 Pro utilizzando Tapatalk
Non mi ricordo di preciso quanto facevo col 3600 a 4.4ghz 1.25v e 1.325v (8900/9000 punti mi sembra di ricordare). Il tuo sembrerebbe in linea 👍
Per testarlo, se il tuo utilizzo più stressante è il gaming, basterebbero anche 10 giri consecutivi di cinebench multicore o al più una mezz'ora di aida64 FPU+CPU.
C'è da dire che tra stock e oc (nel mio caso 4.4ghz) non ho mai notato miglioramenti tangibili (lo tenevo a 4.4ghz 1.25v solo perché scaldava meno)
 
  • Mi piace
Reazioni: CEMT96

CEMT96

Utente Attivo
666
50
Non mi ricordo di preciso quanto facevo col 3600 a 4.4ghz 1.25v e 1.325v (8900/9000 punti mi sembra di ricordare). Il tuo sembrerebbe in linea
Per testarlo, se il tuo utilizzo più stressante è il gaming, basterebbero anche 10 giri consecutivi di cinebench multicore o al più una mezz'ora di aida64 FPU+CPU.
C'è da dire che tra stock e oc (nel mio caso 4.4ghz) non ho mai notato miglioramenti tangibili (lo tenevo a 4.4ghz 1.25v solo perché scaldava meno)
In realtà lo uso anche per montare video e fare live, comunque dopo un'ora di Aida non mi ha dato problemi quindi penso di essere rock solid. Ho provato a portarlo a 4,7 ma neanche con 1,3v me li tiene

Inviato dal mio Redmi Note 9 Pro utilizzando Tapatalk
 

Ringo989

Utente Attivo
1,478
567
CPU
Ryzen 7 5800x
Dissipatore
Nh-D15s + Nf-A12x25
Scheda Madre
Rog Strix B550-E gaming
HDD
970 evo plus 1tb + 870 evo 1tb + sabrent rocket 3.0 512gb + P300 3tb
RAM
4x8GB Crucial Ballistix 3600/3200mhz cl16
GPU
EVGA 3080 10GB xc3 ultra
Audio
Topping DX3 pro + Beyerdynamic DT 990 pro + Scarlett solo 3rd + at2020
Monitor
LG 34GN850 + iiyama GB3461WQSU
PSU
Corsair HX750i
Case
Lian Li o11 Air mini white
Periferiche
Drevo Excalibur + Razer Viper Ultimate
OS
Windows 11 pro
In realtà lo uso anche per montare video e fare live, comunque dopo un'ora di Aida non mi ha dato problemi quindi penso di essere rock solid. Ho provato a portarlo a 4,7 ma neanche con 1,3v me li tiene

Inviato dal mio Redmi Note 9 Pro utilizzando Tapatalk
Hai una scheda video nvidia? Anche io faccio qualche live e montaggio ma potendo spostare il carico sulla scheda video con il codec nvenc non noto grandi differenze overclockando la cpu.
 

Avets

Advanced Micro Devices
Utente Èlite
4,181
2,866
CPU
Ryzen 5 5800x
Dissipatore
Be quiet! Dark rock pro4
Scheda Madre
Msi B550m Mortar
HDD
Samsung 970evo 512Gb
RAM
4x8Gb Ballistix 3600Mhz @3800Mhz 1,4v 15-17-17-36
GPU
XFX RX 6800 (speedster mercurial 319...)
Monitor
AOC 27G2U
PSU
Chieftec CNS-650C
Case
CUSTOM
OS
Windows 10 pro
Ragazzi io sono riuscito a portare un 3600 a 4,6GHz all core con un Vcore si 1,2750. Mi devo ritenere fortunato?
Se lo hai preso recentemente è abbastanza "normale" credo. Nel senso che il processo produttivo è stato migliorato ed è sempre quello a 7nm che usano per i ryzen 5000, che arrivano tutti oltre quelle frequenze. Comunque resta un ottimo risultato per un 3600, quasi impensabile con gli esemplari più vecchi.
 

Avets

Advanced Micro Devices
Utente Èlite
4,181
2,866
CPU
Ryzen 5 5800x
Dissipatore
Be quiet! Dark rock pro4
Scheda Madre
Msi B550m Mortar
HDD
Samsung 970evo 512Gb
RAM
4x8Gb Ballistix 3600Mhz @3800Mhz 1,4v 15-17-17-36
GPU
XFX RX 6800 (speedster mercurial 319...)
Monitor
AOC 27G2U
PSU
Chieftec CNS-650C
Case
CUSTOM
OS
Windows 10 pro
Per i ryzen 5000 e chiunque volesse qualche info più approfondita rispetto a questa guida, si continua qui:


Moltissime cose sono applicabili anche ai ryzen 3000 ma in quel caso meglio chiedere conferma (soprattutto per valori numerici vari)
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reazioni: Ringo989

Estolad

Nuovo Utente
8
1
CPU
Ryzen 5 3600
Dissipatore
Deepcool Captain 240pro v2
Scheda Madre
MSI X570 Gaming Plus
RAM
4x 8GB Crucial Ballistix 3200 CL16
GPU
Gainward RTX 2080 Phantom GLH
Monitor
MSI Optix MAG322CQR
PSU
Corsair RM750x
Case
NZXT H510
OS
Windows 10 Pro
Buongiorno a tutti, lettori del forum di Tomshw*.
*Sono un semplice utente del forum, non affiliato ad esso.
Ormai un sacco di gente mi chiede sempre la stessa cos
A seguito delle numerose ric
Buongiorno a tutti, lettori del forum di Tomshw*.
*Sono un semplice utente del forum, non affiliato ad esso.
Ormai un sacco di gente mi chiede sempre la stessa cos
A seguito delle numerose richieste in merito, ho ritenuto fosse opportuno scrivere una guida. Essa si propone di offrire una conoscenza basilare sulle modalità, i vantaggi ed i rischi dell'overclock sui ryzen 5 3600(x) e, per proiezione, anche sugli altri processori ryzen 3000.
In particolare si affronterà la questione del cosiddetto "overclock daily", cioè un overclock che non cerca tanto il numero da record, quanto una prestazione sfruttabile con costanza durante tutta la vita utile del processore.

La stesura di questo testo non seguirà l'ordine cronologico delle operazioni necessarie all'overclock, ma ne esporrà le informazioni necessarie dalle generali fino a giungere alle particolari. Si consiglia pertanto di completare la lettura dell'intera opera prima di cimentarsi nelle operazioni sul proprio pc e di evitare quindi l'approccio "passo-passo".

Risulta infine non solo libertà del lettore, ma anche consigliabile, saltare inizialmente alle sezioni ritenute più interessanti.
In particolare, agli indecisi si consiglia la lettura della sezione 6.

1 - Premessa: hardware necessario
2 - Software: come funziona ryzen master
3 - Software: come testare le prestazioni raggiunte
4 - Che valori impostare, quali i rischi che si corrono
5 - Bios: trascrizione ed ulteriori possibilità
6 - Vantaggi: quali sono? Quanto incidono sull'esperienza quotidiana? Ne vale la pena?
7 - Focus abbassamento temperature
(sezione nuova)


1 - PREMESSA: HARDWARE NECESSARIO
Gli alimentatori non necessitano maggiorazioni di taglia. La potenza richiesta dal processore in overclock nel nostro caso rimane nei limiti dei processori lasciati a stock e quindi entro gli 80watt (ulteriori informazioni sul perché più avanti).​
Le schede madri che permettono l'overclock sui ryzen 3600(x) appartengono alle serie b450, x470, x570.​
In generale quest'ultime due sono sovrabbondanti in termini prestazionali per un processore a sei core come il 3600(x).​
Le b450 calzano meglio le esigenze del suddetto processore, ma non tutte sono consigliabili. Il principale punto critico di una scheda madre sono i vrm (voltage regulator module). Questi componenti sono coloro che forniscono corrente al processore, dunque attraverso essi scorre tutta la potenza che vi giunge. Pertanto, è bene che questi siano di buona qualità e ben dissipati.​
Anche le fasi (costituite dai vrm) dovrebbero essere in numero non inferiore a quattro per quanto riguarda quelle dedicate alla cpu.​
Esempi di motherboards consigliabili possono essere la msi b450 gaming plus o la msi b450 tomahawk.​
Le ram. Esse non incidono direttamente sulla frequenza della cpu, ma determinano quella dell'infinity fabric.​
Nell'architettura zen2 l'infinity fabric è il responsabile della gestione dei flussi di dati tra cpu e ram, tra cpu e porte PCIe/USB e tra i singli CCX (gruppi di core, più informazioni più avanti). E' quindi necessario (in generale) dotarsi di ram ad alta frequenza per agevolare tale scambio e di conseguenza le prestazioni del sistema.​
Il limite massimo di frequenza è di 3733mh. Nulla riguardo l'architettura di questi processori preclude l'installazione di ram più veloci, ma oltre tale frequenza il rapporto tra infinity clock e frequenza delle ram passa da 1:1 a 2:1, dimezzando quindi la frequenza dell'infinity fabric*.​
Ram consigliabili per ottenere il massimo delle prestazioni sono le Ballistix 3600mhz cl16 seguite dalle Viper steel 3733mhz cl17 (quest'ultimo si traformerà in cl18 poiché i cl dispari non vengono accettati).​
*Ad onor del vero, è possibile overclockare anche l'infinity fabbric ma non ho mai provato quindi. Tuttavia i rischi che comporta aumentarne il relativo voltaggio (distinto da quello dei core) per ottenere significativi incrementi della frequenza, non sono giustificati dagli effimeri incrementi prestazionali che si ottengono in cambio. Tale operazione è da ritenersi un overclock fuori dagli interessi comuni e pertanto non verrà trattato.
Infine, il dissipatore. Dal momento che, come anticipato, le potenze di esercizio non aumentano, non saranno necessari dissipatori dall'elevato tdp, che rimangono comunque una più che buona scelta a discrezione del lettore.​
La temperatura consigliata da non superare in uso continuo è di 75°C per la quale non sono purtroppo sufficenti i dissipatori stock (quello del 3600x è milgiore del fratello non "x" ma resta consigliabile la sostituzione).​
Dissipatori consigliabili possono essere il Gelid Phantom, l'Arctic 34 duo, il Noctua NH-D9L (quest'ultimo se avete problemi di spazio).​


2 - SOFTWARE: COME FUNZIONA RYZEN MASTER

Ryzen master* è il programma sviluppato dalla stessa AMD che permette di variare in tempo reale i parametri operativi del nostro processore ryzen come voltaggio, frequenza, infinity clock, timings ram, ecc... Qui verranno considerati i primi due soltanto.​
*Versione utilizzata: 2.1.1.1472
SCHERMATA HOME
La schermata home raccoglie i principali riferimenti che determinano il comportamento della cpu:​
Partendo dall'alto troviamo degli indicatori circolari che mostrano diversi limiti (fatta eccezione per la frequenza che rappresenta il semplice dato). Se una di queste dovesse avvicinarsi al confine destro significherebbe che il processore sta approssimandosi ad un limite del nostro sistema, sia esso del processore stesso o della scheda madre. Alcuni limiti come potenza o ampere assorbiti possono essere modificati da bios, tuttavia è estremamente improbabile se non del tutto impossibile trovarsi ad averne la necessità nei casi qui affrontati.​
Scendendo si trovano CCD - CCX0/CCX1- core0/---/core5. Qui possiamo osservare le frequenze istantane dei cores.​
Più in basso ancora si hanno informazioni sui voltaggi. In particolare Peak cores voltage (il limite massimo di voltaggio che abbiamo impostato per i core) e Average core voltage (il voltaggio medio distribuito tra i core). Si fa notare come quando questi due valori coincidono, tutti i core stanno operando al massimo voltaggio permesso.​
Infine seguono altri dati sull'infinity fabric e le ram. Dati irrilevanti per gli scopi di questa guida ma comunque facilmente fruibili per chi fosse interessato.​
Durante lo stress test (sezione 4) sarà opportuno tornare su questa schermata per monitorare il corretto divenire di temperatura, frequenze, voltaggi.​
SCHERMATA CREATOR MODE / PROFILI
La schermata creator mode permette di creare un profilo di overclock e salvarlo nei profili sottostanti ma è anche possibile operare direttamente sulla pagina del profilo che si desidera creare.​
Queste pagine (creator, profilo1/2/3) sono perfettamente equivalenti.​
Per rinominare un profilo basta cliccare col destro.​
Per impostare un profilo, dobbiamo:​
- Selezionare included sulle sezioni control, core, voltage;​
- Abilitare l'overclock impostando la modalità su manuale;​
- Premere sul pulsantino a fianco alla scritta CCD0 (inizialmente rosso, dovrà diventare verde). Questo permetterà di sincronizzare tutti i core sulla stessa frequenza;​
- Scegliere la frequenza massima desiderata trascinando una delle barre verdi a fianco a C01/02/../05 o digitandola nella casella a fianco (dove cè scritto 4000 nell'immagine);​
- Scegliere il voltaggio massimo raggiungibile dai cores. Questo sarà appunto il limite massimo. Durante le situazioni di carico parziale sulla cpu, i voltaggi (e le frequenze) scenderanno automaticamente. Questo comportamento dipende anche, ma non solo, dalla modalità di risparmio energetico selezionata (si consiglia la modalità amd balanced);​
- Premere Save Profile per salvare le impostazioni scelte nel profilo;​
- Premere Apply per applicare istantaneamente il profilo attuale al processore.​
- Accendere un cero in
Giunge ora inesorabile il tempo di verificare la bontà delle nostre scelte, con uno stress test.​
Prima di passare alla sezione successiva però, un ultima nota sulle possibilità di scelta delle frequenze.​
E' possibile selezionare frequenze asincrone per i due diversi DDX in cui si divide il ryzen 5 3600(x). In questo modo diverrò possibile tentare di alzare ulteriormente la velocità di clock (solitamente +0,25Ghz massimo, quando possibile) sul gruppo di core più stabile nel nostro processore (quale questo gruppo sia, se esiste, andrà scoperto per tentativi).​
Per farlo è sufficiente impostare i pulsanti sincronizzatori come indicato sopra.​
La curiosità del lettore lo porterà probabilmente a notare come, escludendo anche gli ultimi due pulsanti sincronizzatori, diventi permessa la selezione di frequenze diverse anche per i singoli core. Tuttavia questo comporterà il raggiungimento della frequenza impostata soltanto per il core più veloce del suo CCX, i restanti due rimarranno vincolati alla frequenza base intorno ai 3.6-3.8Ghz, indipendentemente da quella assegnatali.
Tale comportamento, ad avviso di chi scrive, non è da intendersi come un malfunzionamento del programma ma come un limite imposto dall'architettura stessa della cpu.​
3 - SOFTWARE: COME TESTARE LE PRESTAZIONI RAGGIUNTE

Una volta determinati e applicati i valori operativi (si discuterà della loro scelta nella sezione successiva) diventa necessario testarne l'influenza sul sistema.​
Questa analisi ha lo scopo di valutare il comportamento, durante carico intenso sulla cpu, di diversi parametri tra cui gli essenziali sono: voltaggio, frequenze, temperature, prestazioni.​
Per sviluppare un carico intenso su tutti i core si consiglia l'utilizzo del programma di benchmark Cinebench r20. Esso eseguirà il render di una immagine, portando a pieno carico tutti i core e restituendo al termine un punteggio legato all'efficenza dimostrata nel test (banalmente legata al tempo impiegato).​
Esistono certamente altri programmi specializzati che offrono la possibilità di stressare la cpu per valutarne la stabilità. Altri esempi possono essere AIDA oppure lo stesso Ryzen Master tramite la funzione "apply and test", tuttavia io non li ho mai usati quindi.. entrambi non resistuiscono alcun feedback riguardo le prestazioni del processore che, come si vedrà poco più avanti, risulteranno essenziali alla valutazione complessiva dell'overclock.​
Eseguire un benchmark in cinebench è molto semplice, una volta aperto il programma basterà premere su "run" ed attenderne il completamento:​
Voltaggio, frequenze, e temperatura possono essere monitorati dalla schermata home di Ryzen Master come suggerito in precedenza.​
Anche in quest'ambito troviamo discrete alternative per il monitoraggio, tuttavia nessuna si dimostra più accurata all'atto pratico del suddetto programma sviluppato da AMD. A scopo illustrativo si cita come persino il programma HWinfo (forse il più valido fra tutti i concorrenti) in realtà visualizzi costantemente il voltaggio massimo impostato per tutti i core, anche quando da Ryzen Master è possibile notare che questi variano in modo coerente col carico applicato e le conseguenti frequenze richieste.​
Monitorare la qualità delle prestazioni può essere appagante per l'apprendista overclocker ma, per quanto riguarda i ryzen 3600(x), risulta soprattutto necessario per escludere il fenomeno che si potrebbe qui definire delle "frequenze vuote". *​
Accade infatti che alcuni esemplari di ryzen 3600(x) riescano a raggiungere frequenze molto elevate (dai 4.35Ghz in su) pur mantenendo voltaggi molto bassi, purtroppo però a queste frequenze elevate non seguono quasi mai incrementi prestazionali effettivi che invece si fermano solitamente ai livelli massimi dei processori portati a 4.3Ghz.​
E' quindi importante verificare che l'aumento di frequenza risulti in un aumento della velocità di lavoro del processore e che essa sia coerente con altri processori similarmente impostati.​
* Cosa comporti il fenomeno delle "frequenze vuote" non è argomento di questa guida e allo stato attuale rimane argomento di dibattito.
Al solo scopo illustrativo si lasciano alcune ipotesi in pasto alla curiosità di chi legge.
In primo luogo le frequenze potrebbero essere solo apparenti e quindi non essere quelle reali, una possibile spiegazione può essere un "limite automatico" alle velocità di clock dettato dal voltaggio basso o, in alternativa, da un bottleneck delle informazioni processabili provenienti dal gruppo ram. In secondo luogo c'è chi ipotizza la rapidissima flutuazione delle frequenze tra il massimo impostato ed un limite inferiore molto più basso che i sensori ignorerebbero privilegiando soltato il dato più elevato. In terzo ed ultimo luogo alcuni ipotizzano che il processore possa lavorare a tratti, alternando periodi di lavoro ad altri di attesa.
Si prega di intendere quelle appena esposte come semplici speculazioni o spunti di riflessione del tutto privi di verifiche alla spalle. EDIT: Leggere post #9
E' possibile ritenere di aver raggiunto un overclock valido (per i fini esposti in apertura) se:​
- il render dell'immagine in cinebench si è completato con sucesso (nessun blocco, schermata blu, ecc...);​
- la temperatura del processore rimane sotto i 75°C;​
- il voltaggio non ha superato il limite impostato;​
- le frequenze sono rimaste stabilmente al massimo impostato durante tutto il test;​
- marte si è allineato a giov
- il punteggio ottenuto ha superato il precedente (se avevamo già testato il processore ad una frequenza inferiore) ed è coerente con i punteggi dei sistemi simili al nostro*;​
* flutuazioni di 50-100 punti sono normali in base ai programmi aperti in background e vanno ignorate.


4 - CHE VALORI IMPOSTARE, QUALI I RISCHI CHE SI CORRONO
ATTENZIONE:​
L'overclock rimane sempre e comunque un campo ignoto da esplorare a spese della possibile perdita di longevità o funzionalità del processore cavia. Questo va ricordato e ripetuto a tutti coloro si aproccino a questa pratica. Data la variabilità intrinseca nella produzione dei modelli di qualsiasi processore, è impossibile determinare con certezza gli esiti finali di questa pratica. Ciò che vale su una cpu può non valere su un altra dello stesso modello, lotto, periodo di produzione, ecc... Pertanto chi agisce in quest'ambito lo fa a proprio rischio.
PREMESSA:​
Ciò che provoca il deterioramento di un processore, oltre ai voltaggi estremi, è il malocch la sfig la temperatura, direttamente legata al calore sviluppato. Quest'ultimo viene prodotto in maniera proporzionale alla corrente che transita attraveso il processore ed alla differenza di potenziale applicatovi.​
Senza addentrarsi in aspetti tecnici, è comunque bene ricordare che la temperatura misurata dai sensori sulla superficie del processore non può riflettere esattamente quella subita dai transistor interni ai cores. La discrepanza tra tali temperature cresce con l'aumentare della potenza asorbita. Pertanto, una temperatura rilevata (per ipotesi) di 80°C potrebbe essere o meno pericolosa a seconda che si stia operando in regimi di alta o bassa potenza (e quindi di alta o bassa quantità di calore generata).​
LE SCELTE DEI PARAMETRI:​
Il voltaggio massimo consigliato per l'esercizio dei ryzen 3000 è di 1.325v.​
Per i motivi sopra esposti, in situazioni di carico parziale (dove il calore sviluppato è lontano da quello prodotto in full load) un tale voltaggio può essere ritenuto più che sicuro. La più comune condizione assimilabile a questa appena esposta è (seppur con qualche rara eccezione) il gaming, dove la cpu non opera mai (seppur [...] eccezione) al 100% delle sue possibilità.​
In occasione di carichi full load (quindi con tutti i core impegnati al 100% della loro potenza computazionale) come ad esempio può essere il rendering, invece, la situazione diventa più delicata. Sebbene 1.325v possa ancora ritenersi un voltaggio discretamente sicuro, si registrano rari casi in cui alcuni utenti (con tale voltaggio) hanno notato un deterioramento (instabilità maggiore) del processore dopo lunghissimi periodi in cui esso ha performato attività di pieno carico per la maggior parte del tempo operativo. Per questo, in tali circostanze, sarebbe più sicuro mantenersi almeno leggermente al di sotto del limite consigliato.​
Riguardo la frequenza, per i ryzen 3600(x) si può partire con un clock di 4.150Ghz, da aumentare di 0,25-0,50Ghz una volta validato l'overclock col test presentato precedentemente.​
Questa operazione va ripetuta fino a quando si riesce a validare l'overclock superando con successo il suddetto stress test.​
Appena sperimentato il primo test fallito, sarà necessario tornare indietro all'ultima configurazione stabile.​
Nota: opzionalmente si può tentare di effettuare ulteriori test aumentando di 0,25Ghz soltanto uno dei due CCX. Ad onor del vero, va detto che anche in caso di successo, un tale incremento sarebbe comunque prestazionalmente trascurabile ma si è deciso di descrivere anche questa opzione per completezza.
IL FENOMENO DEL CALABRONE:
Il calabrone è fisicamente troppo pesante per volare tuttavia, non essendone a conoscenza, vola lo stesso.
Allo stesso modo, per una serie di motivazioni tecniche che verranno tralasciate, nei regimi di carico parziale (come ad esempio il gaming) sarà possibile mantenere la stabilità ad una frequenza superiore a quella determinata con lo stress test di cinebench r20 (che presenta un carico completo su tutta la cpu). L'esplorazione di questa possibilità è lasciata al lettore.
A titolo illustrativo, il ryzen 5 3600x più avanti testato con un vcore massimo di 1.325v risulta completamente stabile soltanto fino a 4.225Ghz in full load ma, con carichi parziali (entro il 70%), rimane stabile fino a 4.275Ghz.
5 - BIOS: TRASCRIZIONE E ULTRIORI POSSIBILITA'

Per applicare il profilo di overclock da ryzen master, è necessario aprire il programma ad ogni avvio di windows.​
Per evitare questa routine è possibile trascrivere i parametri di vcore e frequenza nel bios.​
Una volta entrati nel bios del pc, si dovrà modificare, nella sezione apposita, il moltiplicatore della cpu per raggiungere la frequenza massima determinata precedentemente (ad esempio, per raggiungere i 4.25Ghz si dovrà inserire "x42.50"). Allo stesso modo si cambierà il valore della voce "vcore" col paramentro individuato.​
Durante l'operatività del processore, è previsto che il vcore massimo cali fisiologicamente rispetto a quello impostato in modo proporzionale alla potenza richiesta. Questo fenomeno che prende il nome di "vdrop" serve ad allegerire il carico sui vrm e mantenerli più facilmente entro le spacifiche di esercizio. Purtroppo un calo del vcore proprio all'aumentare del carico di lavoro richiesto è nocivo per la stabilità del sistema in overclock. Per mitigare questo calo in alcune schede madri è possibile selezionare un profilo LLC (load line calibration) con l'intento di mitigare la perdita di voltaggio. Questa opzione però è potenzialmente molto rischiosa, va monitorata ed è destinata all'utilizzo di utenti esperti. Pertanto viene qui menzionata soltanto a scopo informativo.​
6 - VANTAGGI: QUALI SONO ? QUANTO INCIDONO SULL'ESPERIENZA QUOTIDIANA? NE VALE LA PENA?

Per discernere quest'ultima questione si è proceduto a mediare i risultati ottenuti da 5 test (in cinebench r20) di un ryzen 5 3600x stock e 5 test dello stesso ryzen 5 3600(x) overclockato a 4.2Ghz con 1.35v (raggiungibile dalla maggiorparte di tutti i ryzen 3600):​

TEST A STOCK*:​
Temperatura massima media: 74,6°C​
Vcore operativo: 1.35-1.34v​
Frequenza operativa: 4,1-4.08Ghz​
Punteggio medio: 3682pt​
TEST CON OVERCLOCK*:​
Temperatura massima media: 71,8°C​
Vcore operativo: 1.325v (costante durante il test)​
Frequenza operativa: 4,225Ghz (costanti durante il test)​
Punteggio medio: 3806pt​

*NOTA SUI TEST: Queste sono prove interne svolte da chi vi scrive, indipendenti dallo staff di TomsHW. Esse sono state svolte su una scheda madre msi b450i, con dissipatore noctua ND9L, ram ballistix 3600mhz cl 16, ad una temperatura dell'aria all'ingresso del dissipatore di 25.2°C.
Versione bios: E7A40AMS.ABO del 11/12/2019.
Versione chipset:​
Versione windows: 10.0.18363
Le funzioni precision boost overdrive* ed amd outo overclocking non verranno considerate poiché costituiscono opzioni standardizzate di overclock che non potranno mai arrivare al livello di accuratezza di quello manuale.​
*testato con risultati essenzialmente sovrapponibili a quelli stock
I vantaggi evidenziabili sono due:​
- Temperature (di poco) inferiori, grazie ai voltaggi inferiori.​
- Prestazioni superiori, grazie alle frequenze maggiori.​
In termini di uso quotidiano l'overclock può ritenersi superfluo se:​
- le prestazioni della cpu sono soddisfacenti;​
- le temperature sono basse (entro i 70°C)​
Può invece ritenersi utile nei casi in cui:​
- le performance della cpu sono insoddisfacenti;​
- le temperature eccedono i 75°C;​
- si vogliono mitigare i picchi di temperatura ai regimi bassi ed in idle;​
7 - FOCUS ABBASSAMENTO TEMPERATURE (sezione nuova)

Si è notato come la maggiorparte degli utenti attratti da questa guida lamentassero più le prestazioni termiche della propria cpu rispetto a quelle computazionali.​
Questo, unitamente all'avvicinarsi dell'estate, è stato motivo di ispirazione per questa sezione.​
Una breve premessa: i ryzen serie 3000, raggiunta una determinata frequenza "limite" tendono a richiedere esponenzialmente più voltaggio per poter salire con la frequenza mantenendosi stabili. Tale comportamento viene volgarmente descritto come "murare".​
Il lettore che avesse già trovato questa frequenza limite comprenderà quanto segue.​
Se è vero che per aumentare la frequenza in prossimità del "muro" servirà salire molto con il voltaggio, sarà altrettanto corretto affermare che allontanandosi verso il basso da tale limite, diverrà possibile raggiungere la stabilità con voltaggi più bassi di una quantità paragonabile all'aumento precedentemente necessario.​
Si propone quindi, a coloro i quali volessero concentrarsi sull'abbassamento delle temperature, di abbassare di 50-100Mhz le frequenze raggiunte con il voltaggio consigliato di 1.325v sino ad un minimo di 4.150-4.175Ghz e di ricercare questa volta il voltaggio minimo che ne garantisce la stabilità (verificandola in modo analogo a quanto descritto in precedenza).​
In questo modo voltaggi inferiori, assieme alle frequenze leggermente minori (sebbene queste con una incidenza più tenue), contribuiranno a ridurre il calore sviluppato e di conseguenza la temperatura della cpu.​
Con riferimento al ryzen 5 3600x sopra citato, si segnalano i seguenti, nuovi, risultati:​
Temperatura massima media: 67°C*​
Vcore operativo: 1.280v (costante durante il test)​
Frequenza operativa: 4,175Ghz (costanti durante il test)​
Punteggio: 3695pt​
*Temperatura rilevata 68.3°C ad un ambiente di 26.5°C e normalizzata a 67°C con una temperatura ambiente di 25.2°C (pari a quella dei test precedenti). Questo per permettere una più semplice comparazione.

La guida si conclude qui (era ora) Visualizza allegato 382312
Avets.​

hieste in merito, ho ritenuto fosse opportuno scrivere una guida. Essa si propone di offrire una conoscenza basilare sulle modalità, i vantaggi ed i rischi dell'overclock sui ryzen 5 3600(x) e, per proiezione, anche sugli altri processori ryzen 3000.
In particolare si affronterà la questione del cosiddetto "overclock daily", cioè un overclock che non cerca tanto il numero da record, quanto una prestazione sfruttabile con costanza durante tutta la vita utile del processore.

La stesura di questo testo non seguirà l'ordine cronologico delle operazioni necessarie all'overclock, ma ne esporrà le informazioni necessarie dalle generali fino a giungere alle particolari. Si consiglia pertanto di completare la lettura dell'intera opera prima di cimentarsi nelle operazioni sul proprio pc e di evitare quindi l'approccio "passo-passo".

Risulta infine non solo libertà del lettore, ma anche consigliabile, saltare inizialmente alle sezioni ritenute più interessanti.
In particolare, agli indecisi si consiglia la lettura della sezione 6.

1 - Premessa: hardware necessario
2 - Software: come funziona ryzen master
3 - Software: come testare le prestazioni raggiunte
4 - Che valori impostare, quali i rischi che si corrono
5 - Bios: trascrizione ed ulteriori possibilità
6 - Vantaggi: quali sono? Quanto incidono sull'esperienza quotidiana? Ne vale la pena?
7 - Focus abbassamento temperature
(sezione nuova)


1 - PREMESSA: HARDWARE NECESSARIO
Gli alimentatori non necessitano maggiorazioni di taglia. La potenza richiesta dal processore in overclock nel nostro caso rimane nei limiti dei processori lasciati a stock e quindi entro gli 80watt (ulteriori informazioni sul perché più avanti).​
Le schede madri che permettono l'overclock sui ryzen 3600(x) appartengono alle serie b450, x470, x570.​
In generale quest'ultime due sono sovrabbondanti in termini prestazionali per un processore a sei core come il 3600(x).​
Le b450 calzano meglio le esigenze del suddetto processore, ma non tutte sono consigliabili. Il principale punto critico di una scheda madre sono i vrm (voltage regulator module). Questi componenti sono coloro che forniscono corrente al processore, dunque attraverso essi scorre tutta la potenza che vi giunge. Pertanto, è bene che questi siano di buona qualità e ben dissipati.​
Anche le fasi (costituite dai vrm) dovrebbero essere in numero non inferiore a quattro per quanto riguarda quelle dedicate alla cpu.​
Esempi di motherboards consigliabili possono essere la msi b450 gaming plus o la msi b450 tomahawk.​
Le ram. Esse non incidono direttamente sulla frequenza della cpu, ma determinano quella dell'infinity fabric.​
Nell'architettura zen2 l'infinity fabric è il responsabile della gestione dei flussi di dati tra cpu e ram, tra cpu e porte PCIe/USB e tra i singli CCX (gruppi di core, più informazioni più avanti). E' quindi necessario (in generale) dotarsi di ram ad alta frequenza per agevolare tale scambio e di conseguenza le prestazioni del sistema.​
Il limite massimo di frequenza è di 3733mh. Nulla riguardo l'architettura di questi processori preclude l'installazione di ram più veloci, ma oltre tale frequenza il rapporto tra infinity clock e frequenza delle ram passa da 1:1 a 2:1, dimezzando quindi la frequenza dell'infinity fabric*.​
Ram consigliabili per ottenere il massimo delle prestazioni sono le Ballistix 3600mhz cl16 seguite dalle Viper steel 3733mhz cl17 (quest'ultimo si traformerà in cl18 poiché i cl dispari non vengono accettati).​
*Ad onor del vero, è possibile overclockare anche l'infinity fabbric ma non ho mai provato quindi. Tuttavia i rischi che comporta aumentarne il relativo voltaggio (distinto da quello dei core) per ottenere significativi incrementi della frequenza, non sono giustificati dagli effimeri incrementi prestazionali che si ottengono in cambio. Tale operazione è da ritenersi un overclock fuori dagli interessi comuni e pertanto non verrà trattato.
Infine, il dissipatore. Dal momento che, come anticipato, le potenze di esercizio non aumentano, non saranno necessari dissipatori dall'elevato tdp, che rimangono comunque una più che buona scelta a discrezione del lettore.​
La temperatura consigliata da non superare in uso continuo è di 75°C per la quale non sono purtroppo sufficenti i dissipatori stock (quello del 3600x è milgiore del fratello non "x" ma resta consigliabile la sostituzione).​
Dissipatori consigliabili possono essere il Gelid Phantom, l'Arctic 34 duo, il Noctua NH-D9L (quest'ultimo se avete problemi di spazio).​


2 - SOFTWARE: COME FUNZIONA RYZEN MASTER

Ryzen master* è il programma sviluppato dalla stessa AMD che permette di variare in tempo reale i parametri operativi del nostro processore ryzen come voltaggio, frequenza, infinity clock, timings ram, ecc... Qui verranno considerati i primi due soltanto.​
*Versione utilizzata: 2.1.1.1472
SCHERMATA HOME
La schermata home raccoglie i principali riferimenti che determinano il comportamento della cpu:​
Partendo dall'alto troviamo degli indicatori circolari che mostrano diversi limiti (fatta eccezione per la frequenza che rappresenta il semplice dato). Se una di queste dovesse avvicinarsi al confine destro significherebbe che il processore sta approssimandosi ad un limite del nostro sistema, sia esso del processore stesso o della scheda madre. Alcuni limiti come potenza o ampere assorbiti possono essere modificati da bios, tuttavia è estremamente improbabile se non del tutto impossibile trovarsi ad averne la necessità nei casi qui affrontati.​
Scendendo si trovano CCD - CCX0/CCX1- core0/---/core5. Qui possiamo osservare le frequenze istantane dei cores.​
Più in basso ancora si hanno informazioni sui voltaggi. In particolare Peak cores voltage (il limite massimo di voltaggio che abbiamo impostato per i core) e Average core voltage (il voltaggio medio distribuito tra i core). Si fa notare come quando questi due valori coincidono, tutti i core stanno operando al massimo voltaggio permesso.​
Infine seguono altri dati sull'infinity fabric e le ram. Dati irrilevanti per gli scopi di questa guida ma comunque facilmente fruibili per chi fosse interessato.​
Durante lo stress test (sezione 4) sarà opportuno tornare su questa schermata per monitorare il corretto divenire di temperatura, frequenze, voltaggi.​
SCHERMATA CREATOR MODE / PROFILI
La schermata creator mode permette di creare un profilo di overclock e salvarlo nei profili sottostanti ma è anche possibile operare direttamente sulla pagina del profilo che si desidera creare.​
Queste pagine (creator, profilo1/2/3) sono perfettamente equivalenti.​
Per rinominare un profilo basta cliccare col destro.​
Per impostare un profilo, dobbiamo:​
- Selezionare included sulle sezioni control, core, voltage;​
- Abilitare l'overclock impostando la modalità su manuale;​
- Premere sul pulsantino a fianco alla scritta CCD0 (inizialmente rosso, dovrà diventare verde). Questo permetterà di sincronizzare tutti i core sulla stessa frequenza;​
- Scegliere la frequenza massima desiderata trascinando una delle barre verdi a fianco a C01/02/../05 o digitandola nella casella a fianco (dove cè scritto 4000 nell'immagine);​
- Scegliere il voltaggio massimo raggiungibile dai cores. Questo sarà appunto il limite massimo. Durante le situazioni di carico parziale sulla cpu, i voltaggi (e le frequenze) scenderanno automaticamente. Questo comportamento dipende anche, ma non solo, dalla modalità di risparmio energetico selezionata (si consiglia la modalità amd balanced);​
- Premere Save Profile per salvare le impostazioni scelte nel profilo;​
- Premere Apply per applicare istantaneamente il profilo attuale al processore.​
- Accendere un cero in
Giunge ora inesorabile il tempo di verificare la bontà delle nostre scelte, con uno stress test.​
Prima di passare alla sezione successiva però, un ultima nota sulle possibilità di scelta delle frequenze.​
E' possibile selezionare frequenze asincrone per i due diversi DDX in cui si divide il ryzen 5 3600(x). In questo modo diverrò possibile tentare di alzare ulteriormente la velocità di clock (solitamente +0,25Ghz massimo, quando possibile) sul gruppo di core più stabile nel nostro processore (quale questo gruppo sia, se esiste, andrà scoperto per tentativi).​
Per farlo è sufficiente impostare i pulsanti sincronizzatori come indicato sopra.​
La curiosità del lettore lo porterà probabilmente a notare come, escludendo anche gli ultimi due pulsanti sincronizzatori, diventi permessa la selezione di frequenze diverse anche per i singoli core. Tuttavia questo comporterà il raggiungimento della frequenza impostata soltanto per il core più veloce del suo CCX, i restanti due rimarranno vincolati alla frequenza base intorno ai 3.6-3.8Ghz, indipendentemente da quella assegnatali.
Tale comportamento, ad avviso di chi scrive, non è da intendersi come un malfunzionamento del programma ma come un limite imposto dall'architettura stessa della cpu.​
3 - SOFTWARE: COME TESTARE LE PRESTAZIONI RAGGIUNTE

Una volta determinati e applicati i valori operativi (si discuterà della loro scelta nella sezione successiva) diventa necessario testarne l'influenza sul sistema.​
Questa analisi ha lo scopo di valutare il comportamento, durante carico intenso sulla cpu, di diversi parametri tra cui gli essenziali sono: voltaggio, frequenze, temperature, prestazioni.​
Per sviluppare un carico intenso su tutti i core si consiglia l'utilizzo del programma di benchmark Cinebench r20. Esso eseguirà il render di una immagine, portando a pieno carico tutti i core e restituendo al termine un punteggio legato all'efficenza dimostrata nel test (banalmente legata al tempo impiegato).​
Esistono certamente altri programmi specializzati che offrono la possibilità di stressare la cpu per valutarne la stabilità. Altri esempi possono essere AIDA oppure lo stesso Ryzen Master tramite la funzione "apply and test", tuttavia io non li ho mai usati quindi.. entrambi non resistuiscono alcun feedback riguardo le prestazioni del processore che, come si vedrà poco più avanti, risulteranno essenziali alla valutazione complessiva dell'overclock.​
Eseguire un benchmark in cinebench è molto semplice, una volta aperto il programma basterà premere su "run" ed attenderne il completamento:​
Voltaggio, frequenze, e temperatura possono essere monitorati dalla schermata home di Ryzen Master come suggerito in precedenza.​
Anche in quest'ambito troviamo discrete alternative per il monitoraggio, tuttavia nessuna si dimostra più accurata all'atto pratico del suddetto programma sviluppato da AMD. A scopo illustrativo si cita come persino il programma HWinfo (forse il più valido fra tutti i concorrenti) in realtà visualizzi costantemente il voltaggio massimo impostato per tutti i core, anche quando da Ryzen Master è possibile notare che questi variano in modo coerente col carico applicato e le conseguenti frequenze richieste.​
Monitorare la qualità delle prestazioni può essere appagante per l'apprendista overclocker ma, per quanto riguarda i ryzen 3600(x), risulta soprattutto necessario per escludere il fenomeno che si potrebbe qui definire delle "frequenze vuote". *​
Accade infatti che alcuni esemplari di ryzen 3600(x) riescano a raggiungere frequenze molto elevate (dai 4.35Ghz in su) pur mantenendo voltaggi molto bassi, purtroppo però a queste frequenze elevate non seguono quasi mai incrementi prestazionali effettivi che invece si fermano solitamente ai livelli massimi dei processori portati a 4.3Ghz.​
E' quindi importante verificare che l'aumento di frequenza risulti in un aumento della velocità di lavoro del processore e che essa sia coerente con altri processori similarmente impostati.​
* Cosa comporti il fenomeno delle "frequenze vuote" non è argomento di questa guida e allo stato attuale rimane argomento di dibattito.
Al solo scopo illustrativo si lasciano alcune ipotesi in pasto alla curiosità di chi legge.
In primo luogo le frequenze potrebbero essere solo apparenti e quindi non essere quelle reali, una possibile spiegazione può essere un "limite automatico" alle velocità di clock dettato dal voltaggio basso o, in alternativa, da un bottleneck delle informazioni processabili provenienti dal gruppo ram. In secondo luogo c'è chi ipotizza la rapidissima flutuazione delle frequenze tra il massimo impostato ed un limite inferiore molto più basso che i sensori ignorerebbero privilegiando soltato il dato più elevato. In terzo ed ultimo luogo alcuni ipotizzano che il processore possa lavorare a tratti, alternando periodi di lavoro ad altri di attesa.
Si prega di intendere quelle appena esposte come semplici speculazioni o spunti di riflessione del tutto privi di verifiche alla spalle. EDIT: Leggere post #9
E' possibile ritenere di aver raggiunto un overclock valido (per i fini esposti in apertura) se:​
- il render dell'immagine in cinebench si è completato con sucesso (nessun blocco, schermata blu, ecc...);​
- la temperatura del processore rimane sotto i 75°C;​
- il voltaggio non ha superato il limite impostato;​
- le frequenze sono rimaste stabilmente al massimo impostato durante tutto il test;​
- marte si è allineato a giov
- il punteggio ottenuto ha superato il precedente (se avevamo già testato il processore ad una frequenza inferiore) ed è coerente con i punteggi dei sistemi simili al nostro*;​
* flutuazioni di 50-100 punti sono normali in base ai programmi aperti in background e vanno ignorate.


4 - CHE VALORI IMPOSTARE, QUALI I RISCHI CHE SI CORRONO
ATTENZIONE:​
L'overclock rimane sempre e comunque un campo ignoto da esplorare a spese della possibile perdita di longevità o funzionalità del processore cavia. Questo va ricordato e ripetuto a tutti coloro si aproccino a questa pratica. Data la variabilità intrinseca nella produzione dei modelli di qualsiasi processore, è impossibile determinare con certezza gli esiti finali di questa pratica. Ciò che vale su una cpu può non valere su un altra dello stesso modello, lotto, periodo di produzione, ecc... Pertanto chi agisce in quest'ambito lo fa a proprio rischio.
PREMESSA:​
Ciò che provoca il deterioramento di un processore, oltre ai voltaggi estremi, è il malocch la sfig la temperatura, direttamente legata al calore sviluppato. Quest'ultimo viene prodotto in maniera proporzionale alla corrente che transita attraveso il processore ed alla differenza di potenziale applicatovi.​
Senza addentrarsi in aspetti tecnici, è comunque bene ricordare che la temperatura misurata dai sensori sulla superficie del processore non può riflettere esattamente quella subita dai transistor interni ai cores. La discrepanza tra tali temperature cresce con l'aumentare della potenza asorbita. Pertanto, una temperatura rilevata (per ipotesi) di 80°C potrebbe essere o meno pericolosa a seconda che si stia operando in regimi di alta o bassa potenza (e quindi di alta o bassa quantità di calore generata).​
LE SCELTE DEI PARAMETRI:​
Il voltaggio massimo consigliato per l'esercizio dei ryzen 3000 è di 1.325v.​
Per i motivi sopra esposti, in situazioni di carico parziale (dove il calore sviluppato è lontano da quello prodotto in full load) un tale voltaggio può essere ritenuto più che sicuro. La più comune condizione assimilabile a questa appena esposta è (seppur con qualche rara eccezione) il gaming, dove la cpu non opera mai (seppur [...] eccezione) al 100% delle sue possibilità.​
In occasione di carichi full load (quindi con tutti i core impegnati al 100% della loro potenza computazionale) come ad esempio può essere il rendering, invece, la situazione diventa più delicata. Sebbene 1.325v possa ancora ritenersi un voltaggio discretamente sicuro, si registrano rari casi in cui alcuni utenti (con tale voltaggio) hanno notato un deterioramento (instabilità maggiore) del processore dopo lunghissimi periodi in cui esso ha performato attività di pieno carico per la maggior parte del tempo operativo. Per questo, in tali circostanze, sarebbe più sicuro mantenersi almeno leggermente al di sotto del limite consigliato.​
Riguardo la frequenza, per i ryzen 3600(x) si può partire con un clock di 4.150Ghz, da aumentare di 0,25-0,50Ghz una volta validato l'overclock col test presentato precedentemente.​
Questa operazione va ripetuta fino a quando si riesce a validare l'overclock superando con successo il suddetto stress test.​
Appena sperimentato il primo test fallito, sarà necessario tornare indietro all'ultima configurazione stabile.​
Nota: opzionalmente si può tentare di effettuare ulteriori test aumentando di 0,25Ghz soltanto uno dei due CCX. Ad onor del vero, va detto che anche in caso di successo, un tale incremento sarebbe comunque prestazionalmente trascurabile ma si è deciso di descrivere anche questa opzione per completezza.
IL FENOMENO DEL CALABRONE:
Il calabrone è fisicamente troppo pesante per volare tuttavia, non essendone a conoscenza, vola lo stesso.
Allo stesso modo, per una serie di motivazioni tecniche che verranno tralasciate, nei regimi di carico parziale (come ad esempio il gaming) sarà possibile mantenere la stabilità ad una frequenza superiore a quella determinata con lo stress test di cinebench r20 (che presenta un carico completo su tutta la cpu). L'esplorazione di questa possibilità è lasciata al lettore.
A titolo illustrativo, il ryzen 5 3600x più avanti testato con un vcore massimo di 1.325v risulta completamente stabile soltanto fino a 4.225Ghz in full load ma, con carichi parziali (entro il 70%), rimane stabile fino a 4.275Ghz.
5 - BIOS: TRASCRIZIONE E ULTRIORI POSSIBILITA'

Per applicare il profilo di overclock da ryzen master, è necessario aprire il programma ad ogni avvio di windows.​
Per evitare questa routine è possibile trascrivere i parametri di vcore e frequenza nel bios.​
Una volta entrati nel bios del pc, si dovrà modificare, nella sezione apposita, il moltiplicatore della cpu per raggiungere la frequenza massima determinata precedentemente (ad esempio, per raggiungere i 4.25Ghz si dovrà inserire "x42.50"). Allo stesso modo si cambierà il valore della voce "vcore" col paramentro individuato.​
Durante l'operatività del processore, è previsto che il vcore massimo cali fisiologicamente rispetto a quello impostato in modo proporzionale alla potenza richiesta. Questo fenomeno che prende il nome di "vdrop" serve ad allegerire il carico sui vrm e mantenerli più facilmente entro le spacifiche di esercizio. Purtroppo un calo del vcore proprio all'aumentare del carico di lavoro richiesto è nocivo per la stabilità del sistema in overclock. Per mitigare questo calo in alcune schede madri è possibile selezionare un profilo LLC (load line calibration) con l'intento di mitigare la perdita di voltaggio. Questa opzione però è potenzialmente molto rischiosa, va monitorata ed è destinata all'utilizzo di utenti esperti. Pertanto viene qui menzionata soltanto a scopo informativo.​
6 - VANTAGGI: QUALI SONO ? QUANTO INCIDONO SULL'ESPERIENZA QUOTIDIANA? NE VALE LA PENA?

Per discernere quest'ultima questione si è proceduto a mediare i risultati ottenuti da 5 test (in cinebench r20) di un ryzen 5 3600x stock e 5 test dello stesso ryzen 5 3600(x) overclockato a 4.2Ghz con 1.35v (raggiungibile dalla maggiorparte di tutti i ryzen 3600):​

TEST A STOCK*:​
Temperatura massima media: 74,6°C​
Vcore operativo: 1.35-1.34v​
Frequenza operativa: 4,1-4.08Ghz​
Punteggio medio: 3682pt​
TEST CON OVERCLOCK*:​
Temperatura massima media: 71,8°C​
Vcore operativo: 1.325v (costante durante il test)​
Frequenza operativa: 4,225Ghz (costanti durante il test)​
Punteggio medio: 3806pt​

*NOTA SUI TEST: Queste sono prove interne svolte da chi vi scrive, indipendenti dallo staff di TomsHW. Esse sono state svolte su una scheda madre msi b450i, con dissipatore noctua ND9L, ram ballistix 3600mhz cl 16, ad una temperatura dell'aria all'ingresso del dissipatore di 25.2°C.
Versione bios: E7A40AMS.ABO del 11/12/2019.
Versione chipset:​
Versione windows: 10.0.18363
Le funzioni precision boost overdrive* ed amd outo overclocking non verranno considerate poiché costituiscono opzioni standardizzate di overclock che non potranno mai arrivare al livello di accuratezza di quello manuale.​
*testato con risultati essenzialmente sovrapponibili a quelli stock
I vantaggi evidenziabili sono due:​
- Temperature (di poco) inferiori, grazie ai voltaggi inferiori.​
- Prestazioni superiori, grazie alle frequenze maggiori.​
In termini di uso quotidiano l'overclock può ritenersi superfluo se:​
- le prestazioni della cpu sono soddisfacenti;​
- le temperature sono basse (entro i 70°C)​
Può invece ritenersi utile nei casi in cui:​
- le performance della cpu sono insoddisfacenti;​
- le temperature eccedono i 75°C;​
- si vogliono mitigare i picchi di temperatura ai regimi bassi ed in idle;​
7 - FOCUS ABBASSAMENTO TEMPERATURE (sezione nuova)

Si è notato come la maggiorparte degli utenti attratti da questa guida lamentassero più le prestazioni termiche della propria cpu rispetto a quelle computazionali.​
Questo, unitamente all'avvicinarsi dell'estate, è stato motivo di ispirazione per questa sezione.​
Una breve premessa: i ryzen serie 3000, raggiunta una determinata frequenza "limite" tendono a richiedere esponenzialmente più voltaggio per poter salire con la frequenza mantenendosi stabili. Tale comportamento viene volgarmente descritto come "murare".​
Il lettore che avesse già trovato questa frequenza limite comprenderà quanto segue.​
Se è vero che per aumentare la frequenza in prossimità del "muro" servirà salire molto con il voltaggio, sarà altrettanto corretto affermare che allontanandosi verso il basso da tale limite, diverrà possibile raggiungere la stabilità con voltaggi più bassi di una quantità paragonabile all'aumento precedentemente necessario.​
Si propone quindi, a coloro i quali volessero concentrarsi sull'abbassamento delle temperature, di abbassare di 50-100Mhz le frequenze raggiunte con il voltaggio consigliato di 1.325v sino ad un minimo di 4.150-4.175Ghz e di ricercare questa volta il voltaggio minimo che ne garantisce la stabilità (verificandola in modo analogo a quanto descritto in precedenza).​
In questo modo voltaggi inferiori, assieme alle frequenze leggermente minori (sebbene queste con una incidenza più tenue), contribuiranno a ridurre il calore sviluppato e di conseguenza la temperatura della cpu.​
Con riferimento al ryzen 5 3600x sopra citato, si segnalano i seguenti, nuovi, risultati:​
Temperatura massima media: 67°C*​
Vcore operativo: 1.280v (costante durante il test)​
Frequenza operativa: 4,175Ghz (costanti durante il test)​
Punteggio: 3695pt​
*Temperatura rilevata 68.3°C ad un ambiente di 26.5°C e normalizzata a 67°C con una temperatura ambiente di 25.2°C (pari a quella dei test precedenti). Questo per permettere una più semplice comparazione.

La guida si conclude qui (era ora) Visualizza allegato 382312
Avets.​
Buongiorno, ottima guida, sono riuscito a pprtare il mio 3600 a 4.500MHz con il vcore a 1.325V e con cinebench resto stabile a 72 gradi circa. Con la tortura di prime95 siamo più alti a 85 ma diciamo che non userò mai applicazioni che richiedano tanto sforzo dlse non prime95 stesso.
Grazie mille!
 
  • Mi piace
Reazioni: Avets

Avets

Advanced Micro Devices
Utente Èlite
4,181
2,866
CPU
Ryzen 5 5800x
Dissipatore
Be quiet! Dark rock pro4
Scheda Madre
Msi B550m Mortar
HDD
Samsung 970evo 512Gb
RAM
4x8Gb Ballistix 3600Mhz @3800Mhz 1,4v 15-17-17-36
GPU
XFX RX 6800 (speedster mercurial 319...)
Monitor
AOC 27G2U
PSU
Chieftec CNS-650C
Case
CUSTOM
OS
Windows 10 pro
. Con la tortura di prime95 siamo più alti a 85 ma diciamo che non userò mai applicazioni che richiedano tanto sforzo dlse non prime95 stesso.
Si prime è irrealistico come stress.

Se usi il PC per gaming è davvero un ottimo risultato, cinebench è più pesante e 72 gradi è già un ottima temperatura.

Grazie a te di aver condiviso i tuoi risultati!
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reazioni: Estolad

Entra

oppure Accedi utilizzando

Discussioni Simili