Qualer
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Come promesso, anche come "ringraziamento" per la gentilezza dimostratami nel consigliarmi su quale Smartphone dirottarmi dopo un deludentissimo Xperia Arc, vorrei raccontarvi la mia esperienza di un passaggio da androidiano convintissimo ad Apple.
Dopo un bellissimo Galaxy S, "lasciato" a Barcellona l'anno scorso, non ho avuto dubbi nel continuare la linea del robot, scegliendo frettolosamente un altro Top Gamma per l'epoca: l'Arc.
Dopo già sei mesi, però, il software Sony ha iniziato a "regalarmi" bug, riavvii improvvisi, impuntamenti, ed altre cose assolutamente poco carine che alla fine mi hanno convinto, dopo vari consulti, a provare una esperienza nuova, con un colpo di scena: il passaggio alla concorrenza.
Mi è stato detto "aaah, ma come? Tu che sei un appassionato di informatica compri il telefono degli impediti modaioli?" "L'iPhone? E cosa vuoi fare con quel telefono? Non si personalizza nulla! Ti omologhi alla massa!"
Lascio perdere le poetiche metafore del "giardino del Re che decide cosa fare per te" o le cento altre cose che mi sono state dette per distogliermi dalla follia.
Mi fido dell'istinto: su ebay trovo una buona offerta e lo compro usato ad un prezzo assurdo per un telefono che ha quasi un anno di vita, considerando che l'Arc adesso vale un terzo del suo prezzo di 9 mesi fa e nessuno lo vuole su eBay!
La prima sensazione è di solidità, ma anche di sicurezza: le dimensioni meno generose rispetto ad un Galaxy S2 danno l'impressione di poter gestire il telefono con padronanza. I materiali, invece, danno una sensazione di "soddisfazione" nel tocco, cosa che con la plastica di moltissimi terminali android (e con iphone 3Gs!) non ho avuto.
Non lo nascondo: eseguo il Jailbreak dieci minuti dopo l'attivazione, ma solo per installare UN tweak che per me è più che essenziale: la strafamosissima barra SBSettings, che è un po' il surrogato della barra "scorciatoie" presente nella tendina notifiche quasi tutti i telefoni Android (tranne che nell'Arc).
La famosa assenza del desktop è la prima cosa che colpisce. Inizialmente è una sensazione di smarrimento: perchè tutte queste icone si accalcano una sull'altra in modo confuso? Dov'è il mio desktop ordinato, pulito e "mio", organizzato con poche icone distribuite in tante pagine?
Un po' di cartelle, qualche oretta a spratichirmi ed impostare per bene un "ordine mentale" secondo cui trovare gli oggetti e subito si ottiene una certa familiarità con l'interfaccia.
La "globalizzazione" delle piattaforme, santa e benedetta, invece, mi ha permesso di salvare tutti i contatti telefonici che su Android avevo furbescamente sincronizzato con il mio account Google: iPhone conserva la stessa funzione e la rubrica è stata salva al primo colpo.
Dopo di ciò, i timori lasciano ad una sensazione di "con questo telefono non avrò sorprese".
Dopo una settimana di utilizzo quotidiano, ho provato a tirar le somme di questa prima esperienza con Apple, inizialmente assai traumatica per chi, come me, ha sempre sostenuto con tutte le sue forze il software libero.
Un giudizio? Inaspettatamente positivissimo.
Riassumo pagine e pagine in una frase: il telefono funziona.
Noi sottovalutiamo troppo questa parola: il "funzionamento" di un telefono allo stato di oggi è assolutamente un concetto relativo: un bug di ICS mi costringeva a non poter rispondere alle chiamate sull'Arc (ho provato OGNI SINGOLA ROM SU XDA!), dato che il touch del telefono non rispondeva al ricevimento di una chiamata. Se hai un telefono che non riceve chiamate, per me il terminale non funziona.
Inoltre, con Arc il Wifi era inutilizzabile, con continue cadute di linea ed una ricezione pessima: dove con l'iPhone ho "Segnale medio", su Arc era pressochè assente, Galaxy idem.
Per non parlare del bug di Android 2.3 (e precedenti) con l'autenticazione wifi MSCHAP aziendale: non era possibile connettersi alla rete su ogni terminale con quella versione di Android.
Ebbene, cosa faccio: rimango ad ICS e mi connetto alla rete universitaria per le ricerche oppure rispondo alle chiamate? Dilemma.
Questi potrebbero essere difetti relativi all'hardware, ma questo indica anche che con Android c'è bisogno di avere un occhio assolutamente esperto nella scelta del terminale, valutando pro e contro: Galaxy ed Arc sono stati due terminali di fascia alta: non dovevano garantire
iPhone non ha fronzoli di sorta: molto sobrio, elegante, fa quello che promette di fare e lo fa maledettamente bene, senza tante opzioni e\o funzionalità che sulle altre piattaforme sono indicate quasi come "indispensabili".
Mi ricorda i famosi Thinkpad della IBM, diffusissimi in ambienti lavorativi di un certo livello: computer costosissimi, assolutamente lontani dal concetto di "potenza bruta", ma allo stesso tempo "carrarmati" dalla linea inconfondibile.
Ecco, sicuramente qui manca il widget col gattino che ti dice quanta batteria rimane o altre cosette pratiche di questo genere, ma il Jailbreak in teoria potrebbe essere da supplente perfetto a molte differenze con Android.
Ad essere sincero? Non ne sento minimamente la mancanza. (però mi ero affezionato al gattino!)
Per il discorso "personalizzazione", la discussione è più intricata:
senza dubbio con il jailbreak il telefono può uscire "nuovo nuovo", ma spesso pagando con una instabilità del sistema dovuta a skin, modifiche e plugin che potrebbero essere in conflitto fra loro.... proprio come con Android!
Ma insomma, l'unico fastidio è che con Android potevo disporre le icone in modo da non coprire lo sfondo, mentre ora una bella foto è completamente oscurata dai centomila "quadratini" delle App.
Ecco, il discorso Applicazioni evito di affrontarlo, in quanto per l'utilizzo sono assolutamente pari.
Personalmente ho trovato l'App Store di Apple un po' più carino esteticamente, ma comunque mi ci perdo quando navigo così come nell'app store Google, che invece trovo più completo nella praticità: per cercare un'app uso ancora il preistorico metodo del "consiglio dell'amico"!
Unica mancanza di iPhone che trovo grave, per me che sono un appassionato di panorami e foto notturne, è proprio l'assenza di un hack che permetta di collegarvi la mia Canon ed usare il terminale come telecomando\video, così come utilizzavo l'Arc.
Insomma, sarà che questo è "il giardino del re", sarà ogni obiezione che mi è stata fatta, ma io mi ci trovo bene. L'esigenza è un prodotto funzionante, che non si riavvia in autostrada con il navigatore attivo, che non vada a scatti e che non mi costringa alla "corsa agli armamenti" che ti fa sentire indispensabile l'ultimo telefono con centomila core con la nuova ed essenziale funzionalità del "controllo la temperatura del caffè di domattina".
Android è una piattaforma validissima, diffusissima e di ottima qualità, ma credo ponga troppi condizionali nel suo funzionamento, cosa che iPhone assolutamente non considera nemmeno. Di contro iPhone ha un prezzo del nuovo inaccettabile. Quasi 700€ per un telefonino li trovo assolutamente ingiustificati. Con quelli mi ci pago un viaggio, l'assicurazione del motorino o almeno potrei offrire parecchie cene ai miei amici!
Ma ho come esempio il 3Gs di mio padre, comprato con contratto 3 anni fa appena uscì ed ancora adesso un telefono attualissimo e con un valore assolutamente non indifferente. Se un Android avesse lo stesso Hardware di un 3Gs, ad oggi non riuscirebbe nemmeno a far funzionare la calcolatrice con ICS.
Concludo dicendo che questa è ovviamente una mia opinione, forse anche influenzata dalla gioia dell'oggetto nuovo: mi piacerebbe poter essere "sbugiardato" da qualche androidiano più fedele di me, o da qualche iPhonista passato al robot!
Insomma, un forum è l'unico posto in cui poter parlare di questi argomenti, dato che su youtube e nei blog vedo innumerevoli intellettuali che si minacciano reciprocamente di morte e bestemmiano come pazzi per difendere i loro ideali grandi quanto i telefonini di cui parlano.
Dopo un bellissimo Galaxy S, "lasciato" a Barcellona l'anno scorso, non ho avuto dubbi nel continuare la linea del robot, scegliendo frettolosamente un altro Top Gamma per l'epoca: l'Arc.
Dopo già sei mesi, però, il software Sony ha iniziato a "regalarmi" bug, riavvii improvvisi, impuntamenti, ed altre cose assolutamente poco carine che alla fine mi hanno convinto, dopo vari consulti, a provare una esperienza nuova, con un colpo di scena: il passaggio alla concorrenza.
Mi è stato detto "aaah, ma come? Tu che sei un appassionato di informatica compri il telefono degli impediti modaioli?" "L'iPhone? E cosa vuoi fare con quel telefono? Non si personalizza nulla! Ti omologhi alla massa!"
Lascio perdere le poetiche metafore del "giardino del Re che decide cosa fare per te" o le cento altre cose che mi sono state dette per distogliermi dalla follia.
Mi fido dell'istinto: su ebay trovo una buona offerta e lo compro usato ad un prezzo assurdo per un telefono che ha quasi un anno di vita, considerando che l'Arc adesso vale un terzo del suo prezzo di 9 mesi fa e nessuno lo vuole su eBay!
La prima sensazione è di solidità, ma anche di sicurezza: le dimensioni meno generose rispetto ad un Galaxy S2 danno l'impressione di poter gestire il telefono con padronanza. I materiali, invece, danno una sensazione di "soddisfazione" nel tocco, cosa che con la plastica di moltissimi terminali android (e con iphone 3Gs!) non ho avuto.
Non lo nascondo: eseguo il Jailbreak dieci minuti dopo l'attivazione, ma solo per installare UN tweak che per me è più che essenziale: la strafamosissima barra SBSettings, che è un po' il surrogato della barra "scorciatoie" presente nella tendina notifiche quasi tutti i telefoni Android (tranne che nell'Arc).
La famosa assenza del desktop è la prima cosa che colpisce. Inizialmente è una sensazione di smarrimento: perchè tutte queste icone si accalcano una sull'altra in modo confuso? Dov'è il mio desktop ordinato, pulito e "mio", organizzato con poche icone distribuite in tante pagine?
Un po' di cartelle, qualche oretta a spratichirmi ed impostare per bene un "ordine mentale" secondo cui trovare gli oggetti e subito si ottiene una certa familiarità con l'interfaccia.
La "globalizzazione" delle piattaforme, santa e benedetta, invece, mi ha permesso di salvare tutti i contatti telefonici che su Android avevo furbescamente sincronizzato con il mio account Google: iPhone conserva la stessa funzione e la rubrica è stata salva al primo colpo.
Dopo di ciò, i timori lasciano ad una sensazione di "con questo telefono non avrò sorprese".
Dopo una settimana di utilizzo quotidiano, ho provato a tirar le somme di questa prima esperienza con Apple, inizialmente assai traumatica per chi, come me, ha sempre sostenuto con tutte le sue forze il software libero.
Un giudizio? Inaspettatamente positivissimo.
Riassumo pagine e pagine in una frase: il telefono funziona.
Noi sottovalutiamo troppo questa parola: il "funzionamento" di un telefono allo stato di oggi è assolutamente un concetto relativo: un bug di ICS mi costringeva a non poter rispondere alle chiamate sull'Arc (ho provato OGNI SINGOLA ROM SU XDA!), dato che il touch del telefono non rispondeva al ricevimento di una chiamata. Se hai un telefono che non riceve chiamate, per me il terminale non funziona.
Inoltre, con Arc il Wifi era inutilizzabile, con continue cadute di linea ed una ricezione pessima: dove con l'iPhone ho "Segnale medio", su Arc era pressochè assente, Galaxy idem.
Per non parlare del bug di Android 2.3 (e precedenti) con l'autenticazione wifi MSCHAP aziendale: non era possibile connettersi alla rete su ogni terminale con quella versione di Android.
Ebbene, cosa faccio: rimango ad ICS e mi connetto alla rete universitaria per le ricerche oppure rispondo alle chiamate? Dilemma.
Questi potrebbero essere difetti relativi all'hardware, ma questo indica anche che con Android c'è bisogno di avere un occhio assolutamente esperto nella scelta del terminale, valutando pro e contro: Galaxy ed Arc sono stati due terminali di fascia alta: non dovevano garantire
iPhone non ha fronzoli di sorta: molto sobrio, elegante, fa quello che promette di fare e lo fa maledettamente bene, senza tante opzioni e\o funzionalità che sulle altre piattaforme sono indicate quasi come "indispensabili".
Mi ricorda i famosi Thinkpad della IBM, diffusissimi in ambienti lavorativi di un certo livello: computer costosissimi, assolutamente lontani dal concetto di "potenza bruta", ma allo stesso tempo "carrarmati" dalla linea inconfondibile.
Ecco, sicuramente qui manca il widget col gattino che ti dice quanta batteria rimane o altre cosette pratiche di questo genere, ma il Jailbreak in teoria potrebbe essere da supplente perfetto a molte differenze con Android.
Ad essere sincero? Non ne sento minimamente la mancanza. (però mi ero affezionato al gattino!)
Per il discorso "personalizzazione", la discussione è più intricata:
senza dubbio con il jailbreak il telefono può uscire "nuovo nuovo", ma spesso pagando con una instabilità del sistema dovuta a skin, modifiche e plugin che potrebbero essere in conflitto fra loro.... proprio come con Android!
Ma insomma, l'unico fastidio è che con Android potevo disporre le icone in modo da non coprire lo sfondo, mentre ora una bella foto è completamente oscurata dai centomila "quadratini" delle App.
Ecco, il discorso Applicazioni evito di affrontarlo, in quanto per l'utilizzo sono assolutamente pari.
Personalmente ho trovato l'App Store di Apple un po' più carino esteticamente, ma comunque mi ci perdo quando navigo così come nell'app store Google, che invece trovo più completo nella praticità: per cercare un'app uso ancora il preistorico metodo del "consiglio dell'amico"!
Unica mancanza di iPhone che trovo grave, per me che sono un appassionato di panorami e foto notturne, è proprio l'assenza di un hack che permetta di collegarvi la mia Canon ed usare il terminale come telecomando\video, così come utilizzavo l'Arc.
Insomma, sarà che questo è "il giardino del re", sarà ogni obiezione che mi è stata fatta, ma io mi ci trovo bene. L'esigenza è un prodotto funzionante, che non si riavvia in autostrada con il navigatore attivo, che non vada a scatti e che non mi costringa alla "corsa agli armamenti" che ti fa sentire indispensabile l'ultimo telefono con centomila core con la nuova ed essenziale funzionalità del "controllo la temperatura del caffè di domattina".
Android è una piattaforma validissima, diffusissima e di ottima qualità, ma credo ponga troppi condizionali nel suo funzionamento, cosa che iPhone assolutamente non considera nemmeno. Di contro iPhone ha un prezzo del nuovo inaccettabile. Quasi 700€ per un telefonino li trovo assolutamente ingiustificati. Con quelli mi ci pago un viaggio, l'assicurazione del motorino o almeno potrei offrire parecchie cene ai miei amici!
Ma ho come esempio il 3Gs di mio padre, comprato con contratto 3 anni fa appena uscì ed ancora adesso un telefono attualissimo e con un valore assolutamente non indifferente. Se un Android avesse lo stesso Hardware di un 3Gs, ad oggi non riuscirebbe nemmeno a far funzionare la calcolatrice con ICS.
Concludo dicendo che questa è ovviamente una mia opinione, forse anche influenzata dalla gioia dell'oggetto nuovo: mi piacerebbe poter essere "sbugiardato" da qualche androidiano più fedele di me, o da qualche iPhonista passato al robot!
Insomma, un forum è l'unico posto in cui poter parlare di questi argomenti, dato che su youtube e nei blog vedo innumerevoli intellettuali che si minacciano reciprocamente di morte e bestemmiano come pazzi per difendere i loro ideali grandi quanto i telefonini di cui parlano.
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